A chi è rivolto
L’attività può essere esercitata sia da società che da imprese individuali.
Allo stato attuale la materia è disciplinata dal Decreto 29 luglio 2008 n. 146 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dalla Legge Regionale Emilia-Romagna 13.05.2003, n. 9.
L’attività può essere esercitata sia da società che da imprese individuali.
Le funzioni della Provincia inerenti le scuole nautiche sono state trasferite alle Province dall’art. 105, comma 3, del D.Lgs. 112/1998 ed inserite tra le funzioni fondamentali inerenti i trasporti privati attribuite alle province dalla L. 56/2014 art. 1 comma 85 lettera b) “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni dei comuni” e dalla L.R. 13/2015 art. 25 comma 5, “Riforma del sistema di Governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni” .
Alla Provincia spettano anche le funzioni inerenti la vigilanza ed il controllo sull’attività svolta dalle scuole nautiche per verificare il permanere dei requisiti di legge prescritti per l’attività di autoscuola e gli eventuali procedimenti sanzionatori.
I procedimenti in materia di scuole nautiche gestite dalla Provincia di Modena sono:
Ai sensi del D.lgs. 25.11.2016 n. 222 tutti procedimenti amministrativi inerenti le scuole nautiche (apertura di nuova scuola nautica e procedimenti inerenti la gestione) sono in regime di SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) ai sensi dell’art. 19 della legge 241/1990.
La SCIA deve essere presentata anche in relazione a tutte le modifiche riguardanti l’attività di scuola nautica quali:
L’apertura di nuove attività o le variazioni di attività già esistenti possono essere operate dalla data della presentazione della SCIA alla Provincia di Modena, senza ulteriori adempimenti.
Il titolare di scuola nautica che rinuncia all’esercizio dell’attività deve comunicarlo alla Provincia di Modena che provvederà ad emanare un provvedimento di revoca d’ufficio dell’autorizzazione a suo tempo rilasciata o una presa d’atto della comunicazione ricevuta.
La documentazione da allegare alla domanda e visualizzabile nel documento disponibile nella sezione “Documentazione da allegare alla domanda” oppure a questo link.
La verifica dei presupposti e requisiti di legge per l’esercizio dell’attività avviene anche effettuando un sopralluogo insieme al personale della Capitaneria di Porto di La Spezia (del cui compartimento marittimo fa parte anche la Provincia di Modena) che rilascia un parere tecnico.
In particolare il controllo attiene alla conformità dei requisiti tecnici, amministrativi e professionali dichiarati (del titolare/legale rappresentante, degli altri componenti dell’impresa, del personale docente operante nell’organico dell’impresa, delle attrezzature marinaresche, degli strumenti e mezzi nautici, del materiale didattico, nonché dell’adeguatezza dei locali sede dell’attività) a quanto previsto dalla normativa vigente.
Il parere alla Capitaneria di Porto di La Spezia è richiesto anche in caso di inserimento di nuovi insegnanti/istruttori o nuove imbarcazioni.
Nel caso di apertura di ulteriori sedi in capo alla stessa impresa, per ciascuna di esse è richiesta la presentazione della SCIA e la dimostrazione dei requisiti di legge, eccetto la capacità finanziaria per cui è sufficiente l’attestazione relativamente all’impresa stessa.
Le scuole nautiche regolarmente autorizzate svolgono l’attività di formazione per il conseguimento di patenti di categoria A, B e C (artt. 25, 26, 27 del Decreto 29 luglio 2008 n. 146 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti).
Nei sessanta giorni successivi alla presentazione della SCIA l’Ufficio procede alla verifica dei presupposti e requisiti di legge per l’esercizio dell’attività, con il potere di disporre la cessazione dell’attività e la rimozione dei suoi effetti, oppure la conformazione della stessa alla normativa di settore, assegnando al privato – ove ciò sia possibile – un termine non inferiore a trenta giorni per provvedervi ai sensi dell’art. 19 della L. 241/1990.
Rispetto ai procedimenti sopraindicati l’ufficio fornisce consulenza ed informazioni agli utenti interessati sia telefonicamente che allo sportello nelle giornate di apertura al pubblico.
Orari di apertura al pubblico: Martedì e Giovedì 9.30-12.30
Ricevimento telefonate: Tutti i giorni 9.30-12.30