Sabato 18 e domenica 19 luglio a Frassinoro, nell’ambito della settima edizione di “Sconfinamenti: festival di piccole voci libere”, sarà presente l’artista giapponese Ayumi Kudo, che per l’intero fine settimana accompagnerà gli ospiti del Festival con workshop per adulti, per bambini, kamishibai (tecnica di narrazione per immagini di origine giapponese che si traduce letteralmente come “teatro di carta”) e altro.
Nata nel 1980 a Okayama, in Giappone, Ayumi Kudo si è trasferita in Italia nel 2002. Ha conseguito il diploma in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara, specializzandosi nell’ambito della pittura. Nel corso degli anni ha ottenuto il secondo posto al Premio Arti Visive San Fedele di Milano ed è stata selezionata alla Mostra Illustratori della Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna. La sua produzione si basa su lavori che combinano immagini e testi, pubblicati ed esposti sia in Europa che in Giappone. Tra le sue pubblicazioni figurano i volumi Cinque sensi ed Esercizio del bacio.
All’interno di Sconfinamenti: festival di piccole voci libere, la figura di Ayumi Kudo riveste un ruolo centrale.
L’artista e illustratrice Ayumi Kudo presenterà la sua celebre opera bilingue che dà il titolo a questa edizione e curerà le relative mostre d’arte. Il suo fitto programma di attività prevede: Sabato 18 luglio alle ore 10:30 la presentazione della sua opera e conduzione del workshop di Plaban, indicato per adulti e ragazzi sopra i 10 anni e alle ore 20:00 la co-conduzione dello spettacolo serale di Kamishibai nel bosco, seguito da un picnic e da un workshop di origami.
Invece domenica 19 luglio alle ore 10:00 ci sarà la replica del workshop di Plaban, questa volta intitolato “I cinque sensi” e dedicato alle famiglie con bambini da 1 a 10 anni.
Il titolo scelto per la settima edizione della manifestazione, “Le cose in-misurabili”, riprende il nome di un suo progetto artistico e libro d’artista nato nel 2013 ed esposto in mostre personali tra Milano, La Spezia e il Giappone.
Durante le giornate del festival a Frassinoro, l’autrice partecipa agli incontri e ai laboratori portando la propria esperienza nella letteratura per l’infanzia e nell’illustrazione, lavorando al fianco del marito scultore Fumitaka Kudo.