Violenza contro le donne e coronavirus, la rete dei servizi di supporto non si ferma

Durante l'emergenza COVID-19 i Centri Antiviolenza di tutta la regione rimangono aperti. L'AUSL di Modena ha creato una pagina internet che elenca tutti i contatti utili, distretto per distretto a livello provinciale, ampliato l’accesso telefonico. Realizzato un opuscolo dedicato agli uomini per gestire le situazioni di stress.

Durante il periodo dell’emergenza per il coronavirus COVID-19 tutti i Centri Antiviolenza dell’Emilia-Romagna hanno deciso di rimanere aperti, garantendo la reperibilità telefonica, prediligendo modalità di colloquio tramite videochiamata e predisponendo colloqui personali per situazioni di emergenza, nel rispetto delle norme sul distanziamento interpersonale, senza fermare le attività di sostegno alle donne che subiscono violenza. Le reti di supporto non sono quindi state bloccate e nessuna donna viene lasciata da sola.

La decisione di rimanere aperti lascia la possibilità alle donne di sapere che possono chiedere supporto, essendo ora più che mai costrette in casa e assoggettate al controllo del partner violento tra le mura domestiche. In questo momento, nel quale a tutti è richiesto responsabilmente di restare a casa, non si può dimenticare infatti che alle donne vittime di violenza, alle ragazze e ai loro figli/e, viene richiesto uno sforzo a volte insostenibile.

Anche le Case rifugio proseguono la loro attività, per supportare le donne ospiti soprattutto quelle con bambine e bambini, che, con scuole e agenzie educative chiuse e senza una rete familiare di supporto, sono totalmente a carico delle madri.

E’ poi sempre attivo 24 su 24 il numero verde gratuito 1522, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità, dedicato alle richieste di aiuto e sostegno alle vittime di violenza e stalking.

Come suggeriscono i Centri Antiviolenza, si invitano le donne a contattarli quando vanno a buttare l’immondizia, in farmacia o a fare la spesa, attraverso una telefonata, un SMS, un messaggio di WhatsApp.

L’AUSL di Modena comunica che si è anche cercato di ampliare l’offerta di accessibilità telefonica attivando segreterie telefoniche per poterle richiamare qualora i loro contatti avvengano in momenti di non reperibilità (ad esempio gli orari notturni).

Sul proprio sito internet l’AUSL di Modena ha anche creato una pagina che raccoglie tutti i contatti utili, distretto per distretto a livello provinciale (Distretti di Carpi, Mirandola, Modena, Sassuolo, Pavullo nel Frignano, Vignola, Castelfranco Emilia).

A Modena, inoltre, il Centro LDV che lavora per il cambiamento degli uomini maltrattanti, ha ritenuto opportuno ampliare la fascia oraria di contatto telefonico (lun-ven ore 13-15 ampliato anche con il lunedì e martedì ore 9-13) con possibilità di consulenza psicologica telefonica (366 5711079). Sarà possibile chiamare a qualsiasi orario e lasciare un messaggio in segreteria telefonica per essere ricontattati. È stato prodotto anche un vademecum a disposizione degli uomini per gestire le situazioni di stress.

E’ possibile consultare la pagina internet dell’AUSL di Modena, con tutte le informazioni, i numeri utili distretto per distretto e l’opuscolo per gli uomini maltrattanti, seguendo il link negli approfondimenti a destra.

Data

08 Aprile 2020 14:00
Pubblicato: 08 Aprile 2020