«L’iniziativa di “Una sola famiglia umana” si propone di portare aiuto in due situazioni di grande bisogno: da un lato a un popolo di profughi che soffre di malnutrizione cronica come quello dei Saharawi; dall’altro a un numero, purtroppo sempre crescente, di modenesi e di residenti nelle nostre città che si rivolgono a Porta aperta perché si trovano in una situazione di povertà tale da non riuscire a procurarsi il cibo». Lo ha messo in evidenza l’assessore provinciale Stefano Vaccari intervenendo, giovedì 16 febbraio, alla presentazione dalla raccolta alimentare, intitolata “Una sola famiglia umana”, promossa da Rock No War, in collaborazione con Coop e Nordiconad e con il patrocinio della Provincia di Modena, in programma per sabato 18 febbraio in diversi supermercati modenesi che vede come testimonial Jovanotti e Luca Carboni. «La raccolta – ha aggiunto l’assessore Vaccari – è un modo concreto e semplice perché ognuno di noi possa dare un piccolo appoggio a tante persone che vivono in una situazione di sofferenza e di grave incertezza per il futuro».
La raccolta, la nona promossa da Rock no war, riguarda solo alimenti a lunga conservazione come pasta, riso, scatolame, olio e latte e sarà effettuata in diversi supermercati Coop e Conad di Modena, Carpi, Castelfranco, Castelnuovo, Castelvetro, Formigine, Nonantola, Ravarino, San Cesario, Sassuolo, Soliera, Spilamberto, Vignola (l’elenco dettagliato si trova sul sito www.rocknowar.it).
Una sola famiglia umana
Sabato 18 febbraio raccolta alimentare di Rock No War
Saranno devoluti al popolo di profughi del Saharawi e ai tanti in difficoltà che si rivolgono a Porta aperta
Un gesto d’aiuto semplice ma concreto
Saranno devoluti al popolo di profughi del Saharawi e ai tanti in difficoltà che si rivolgono a Porta aperta
Un gesto d’aiuto semplice ma concreto
Pubblicato: 17 Febbraio 2012