Terremoto del 21 giugno

Protezione civile, attivati tre coc nei comuni di Pievepelago, Fiumalbo e Frassinoro. Tutte agibili le scuole superiori

Si è immediatamente attivato dopo la scossa di terremoto delle 12,34 il sistema di Protezione civile provinciale. Oltre alle funzioni ospitate dal centro operativo di Marzaglia, sono stati aperti i Coc – centri operativi comunali – nei Comuni più vicini all’epicentro, cioè Frassinoro, Pievepelago e Fiumalbo, dove erano già state dislocate attrezzature per l’emergenza in occasione delle scosse dei mesi scorsi.

Non si segnalano, al momento, esigenze particolari per quanto riguarda l’assistenza alla popolazione, mentre proseguono, insieme ai vigili del fuoco, le verifiche sugli edifici pubblici e privati. Due le chiese inagibili in Appennino –  quella di Sant’Anna Pelago e la parrocchiale di Pievepelago – oltre a San Domenico a Modena.    

Tutti gli edifici scolastici di secondo grado in carico alla Provincia di Modena sono agibili e, quindi, tutte le attività – legate anche allo svolgimento degli esami di Stato – possono procedere regolarmente. Lo confermano i tecnici dell’Area Lavori pubblici dopo aver effettuato verifiche e sopralluoghi in seguito all’evento sismico registrato nella mattina di venerdì 21 giugno.

Pubblicato: 24 Giugno 2013Ultima modifica: 18 Luglio 2013