C’è tempo fino al 30 settembre 2008 per iscriversi alla terza edizione del concorso sulla Responsabilità sociale d’impresa (RSI), rivolto a tutte le aziende di qualunque dimensione con sede operativa nel territorio modenese. L’iniziativa è promossa dalla Provincia in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia, Promo, Banca Etica, associazioni imprenditoriali e organizzazioni sindacali. La Provincia, in particolare, intende svolgere un ruolo attivo di supporto alla diffusione della cultura della Responsabilità Sociale d’Impresa come fattore di innovazione dell’economia e del territorio.
Il Libro Verde della Commissione Europea del 2001 definisce il concetto di RSI come un approccio di management che permette di conciliare il successo economico duraturo delle imprese con l’integrazione volontaria da parte delle stesse di azioni che mirano a favorire la coesione sociale, a creare valore aggiunto a livello ambientale e sul territorio, a vantaggio degli interlocutori interni ed esterni con cui le aziende interagiscono. Questi “portatori di interessi” (i cosiddetti stakeholders), possono essere gli azionisti, i dipendenti, i clienti-utenti-consumatori, i fornitori, la vicina comunità locale, le organizzazioni sindacali, gli enti di governo e di controllo, la scuola e l’Università, gli investitori e la comunità finanziaria, le associazioni, i media.
Le azioni oggetto della RSI possono riguardare ad esempio la formazione e l’aggiornamento professionale dei dipendenti, l’opportunità data alle categorie deboli, il supporto a iniziative culturali, socio assistenziali e sportive, il supporto a progetti di cooperazionee internazionale, la partnership su progetti specifici con Università e altri soggetti del territorio, il conseguimento di certificazioni ambientali di processo e di prodotto, la riduzione dei consumi energetici, delle emissioni in atmosfera e l’utilizzo di energie rinnovabili, il riciclo dei rifiuti e il recupero delle acque, la trasparenza sul funzionamento degli organi di governo aziendali, opportunità di azionariato rivolte ai dipendenti, la redazione del Bilancio Sociale, Ambientale e di Sostenibilità, la promozione di pari opportunità di genere e la presenza di donne nel management o in ruoli di responsabilità, la flessibilità degli orari, la creazione di un asilo nido aziendale.
«La Responsabilità sociale d’impresa – sostiene Palma Costi, Assessore provinciale agli interventi economici – oltre ad avere importanti risvolti solidaristici per le aziende rappresenta anche un’opportunità strategica di innovazione trasversale nelle varie aree della gestione d’impresa e diventa sempre più fattore di competitività. Il concorso – afferma Palma Costi – è uno strumento per promuovere una maggiore informazione su questi aspetti, raccogliere le esperienze già in atto intercettando anche quelle attuate in maniera inconsapevole, premiare e valorizzare quelle migliori».
Il premio sulla Responsabilità sociale d’impresa (RSI) è rivolto a due categorie, alle imprese e alle cooperative di qualunque dimensione che operano nei vari settori economici del territorio modenese. Le sezioni del concorso sono nove: 1) qualità del lavoro e relazioni con i dipendenti, 2) rapporti e progetti con la comunità, 3) gestione dell’ambiente, 4) filiera fornitori, 5) governance d’impresa, 6) rendicontazione ambientale e sociale, 7) marketing sociale, 8) pari opportunità di genere, 9) innovazione di prodotto o servizio di rilevanza sociale. Il premio, uno per ciascuna area, consiste in una attestazione d’onore con un logo dedicato da utilizzare come elemento di distinzione per l’impresa vincitrice. La valutazione dei progetti viene effettuata da parte di due organismi: una Commissione “tecnicoscientifica” composta da esperti di RSI dell’Università di Modena, di Promo e di Banca Etica, e una seconda Commissione “multistakeholder” composta da rappresentanti delle Associazioni Imprenditoriali, delle Organizzazioni Sindacali, del mondo cooperativo, del Terzo Settore.
Nelle due precedenti edizioni del concorso sono stati presentati complessivamente 81 progetti da parte di oltre 50 imprese. L’anno scorso in particolare sono state 12 le aziende premiate nelle diverse sezioni: l’impresa Borsari (qualità del lavoro); Unicapi e cooperativa sociale Lag (rapporti e progetti con la comunità); Cmb, Tellure Rota e Emilbanca (Rendicontazione) ; Italog e Cooperativa Nordiconad (filiera fornitori); Agc srl e Unigrana (gestione ambientale), Cms spa e coop Mivebo (pari opportunità); Aida e Abitcoop (innovazione di prodotto).
Le ragioni per partecipare sono essenzialmente tre: 1) far conoscere i progetti volontari che hanno ricadute positive sulla comunità locale, l’ambiente e il territorio, 2) qualificare il proprio profilo di reputazione, 3) dimostrare la propria cultura di impresa e capacità gestionale innovativa, in coerenza con i nuovi orientamenti della Unione europea sulle politiche di competitività responsabile. La premiazione si svolge in un apposito evento pubblico, che garantisce la più ampia pubblicizzazione a livello di media nazionali, regionali e locali. L’iniziativa viene promossa attraverso gli strumenti di comunicazione istituzionali della Provincia di Modena nonchè sul sito della manifestazione, dove è consultabile il Repertorio delle Buone Pratiche di RSI.
Per iscriversi al concorso occorre compilare l’apposita scheda di partecipazione che si può scaricare dal sito dell’iniziativa (vedi nei link utili a fianco). La scheda di iscrizione deve pervenire entro il 30 settembre 2008, in formato elettronico, all’indirizzo info@responsabilitasocialedimpresa.mo.it o per posta ordinaria in busta chiusa indirizzata a: Segreteria organizzativa del Premio, assessorato interventi economici e innovazione, Corso Canalgrande, 3, 41100 Modena.
Per informazioni:
Assessorato agli Interventi economici della Provincia di Modena
tel. 059/209819.