Dal 9 all’11 aprile si terrà in Castello l’iniziativa “Pensare il corpo”, organizzata dal Comune di Mirandola e dal Centro Internazionale di Cultura Giovanni Pico, e costituita da un seminario, una mostra e un certamen ovvero una competizione filosofica e letteraria fra gli studenti delle scuole superiori cittadine.
La quinta edizione della serie “Pensare….”, che in questi anni ha riunito a Mirandola diversi affermati e prestigiosi studiosi, ogni volta impegnati ad analizzare una tematica partendo da diversi ambiti disciplinari, quest’anno affronta con le medesime modalità il tema del corpo, sia nella sua valenza materica sia nella sua relazione/opposizione con la mente.
Il corpo è un elemento a fondamento della vita di ciascuno e nel contempo è anche un ambito ancora sconosciuto da esplorare.
Il tema non è affatto svincolato dallo spirito del tempo: protagonista dei media, mai come ora il corpo è soggetto a modifiche e trasformazioni causate da canoni estetici, sia attraverso la chirurgia plastica sia tramite piercing e tatuaggi. Il corpo è poi protagonista in vari campi: quello religioso e culturale, ad esempio, a cui si rifanno pratiche aberranti contro il corpo femminile come l’infibulazione; o ancora quello artistico in cui il corpo è stato storicamente al centro dell’attenzione fino alle avanguardie, che usano il corpo, e a volte addirittura lo mutilano o lo feriscono, per realizzare varie performances.
Molteplici e differenti sono così gli aspetti legati alla voce “corpo”, e il seminario del 10 e 11 aprile ne affronterà alcuni, tramite l’analisi di antropologi, studiosi di storia delle religioni, di letteratura e di storia dell’arte, medici e psichiatri, storici e filosofi.
Per la prima volta quest’anno le tematiche affrontate al convegno costituiranno lo spunto per un “certamen”, una gara in forma di saggio breve, fra alcuni studenti del Liceo Pico guidati dagli insegnanti di storia e filosofia Walter Loddi, Concetta Montoneri e Franco Verri. I risultati della competizione filosofica e letteraria si avranno il giorno 3 maggio.
Accompagnerà il seminario la mostra “Vivi”, opere di Giovanni Manfredini, che sarà inaugurata venerdì 9 aprile alle ore 18,00 presso la Galleria della Duchessa in Castello e sarà visitabile fino al 18 aprile. Il contatto del corpo dell’artista con le superfici e la conseguente elaborazione pittorica costituiscono il “filo rosso” dell’esposizione, il cui autore da anni espone in personali e collettive prestigiose in Italia e all’estero.
La Biblioteca Comunale “Eugenio Garin” ospiterà poi dal 9 al 17 aprile, negli orari di apertura della biblioteca, una rassegna bibliografica avente per oggetto libri ed audiovisivi sul tema del corpo e le opere pubblicate dai relatori al convegno posseduti dalla biblioteca.
La rassegna sarà accompagnata da bollettino informativo distribuito durante il convegno ai presenti.