È un collage di realtà e finzione, un continuo incrociarsi tra la Modena onirica, amata e odiata, di Antonio Delfini e la città ufficiale che appare nelle immagini della propaganda fascista il video documentario “M*** verofinta, Antonio Delfini e la Modena fascista” che sarà proiettato mercoledì 5 marzo al Teatro San Carlo di Modena. L’inizio è alle ore 18, l’ingresso è libero.
Il video dura complessivamente poco più di mezz’ora. Al corpo centrale di 19 minuti che mette a confronto, nella Modena degli anni Venti e Trenta, la visione di Antonio Delfini e quella della propaganda fascista, si aggiungono due interviste a Franco Vaccari e ad Alfonso Berardinelli che offrono una preziosa inquadratura storica e letteraria di Delfini; seguono tre minuti particolarmente significativi che ritraggono la casa di Delfini che oggi ospita la sezione penale del Tribunale di Modena; chiude una ricca appendice che ripropone la città attraverso i filmati Luce, parte dei quali si trovano naturalmente nel documentario principale.
«Dopo aver promosso nel 2007, centenario della nascita, il Premio di poesia “Antonio Delfini” – dichiara Andrea Landi, presidente della Fondazione – proseguiamo nell’omaggio all’autore modenese con un’iniziativa si colloca nel panorama delle attività alle quali la Fondazione collabora nell’obiettivo di promuovere i caratteri e le tradizioni culturali del territorio».