Giovedì 12 maggio a Modena, nell’ambito delle iniziative per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, presso la Biblioteca Delfini – Corso Canalgrande 103, si terrà il seminario di studi “Libri e lettura a Modena e provincia dall’Unità d’Italia ad oggi”.
Il seminario intende presentare i primi dati emersi dalla ricerca su “Libri e lettura a Modena dopo l’Unità” che sarà pubblicata dall’Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione Emilia Romagna nella propria collana editoriale ERBA (Emilia Romagna Biblioteche Archivi).
La ricerca, curata dal Prof. Giorgio Montecchi, in collaborazione con il CEDOC, intende analizzare quell’istanza civile e politica che vide nelle biblioteche uno strumento efficace per la crescita non solo culturale e sociale ma anche tecnica ed economica della nuova Italia. Accanto alle tradizionali biblioteche storiche, sorsero allora biblioteche civiche, popolari, rurali e circolanti che favorirono da una parte il radicarsi di una più diffusa istruzione tecnica e professionale, e dall’altra cominciarono a promuovere anche presso i ceti più deboli l’abitudine alla lettura, prima che le istituzioni culturali fasciste ne interrompessero il cammino. A partire dagli anni cinquanta del secolo scorso e ancor più dagli anni settanta la diffusione della pubblica lettura conobbe una nuova fioritura grazie ai sistemi bibliotecari e all’adozione di procedure informatizzate, ed ora si interroga sul proprio futuro nel XXI secolo.
Il seminario vuole quindi offrire un quadro di insieme sullo sviluppo delle biblioteche sul territorio modenese a partire dall’Unità e sulla funzione svolta in relazione al contesto sociale e culturale, avviando una riflessione sul futuro e sulle sfide oggi rappresentate dalle nuove tecnologie, dalle nuove forme di socializzazione e dalle nuove modalità di lettura.
Dopo l’apertura dei lavori a cura di Meris Bellei, Direttrice Biblioteche del Comune di Modena e il saluto di Elena Malaguti, Assessore Istruzione, Cultura, Politiche, Giovanili Provincia di Modena, presidente Cedoc e di Rosaria Campioni, Soprintendente per i Beni Librari e Documentari Regione Emilia-Romagna sono previste numerose comunicazioni da parte di esperti e responsabili delle principali biblioteche modenesi.
Fra gli altri sono previste le relazioni di Marco Cattini (Università L. Bocconi, Milano). Raffaella Manelli (CEDOC), Metella Montanari (Istituto Storico di Modena) e Paola Romagnoli (Archivio della Provincia di Modena).