La tutela e la valorizzazione dei prodotti DOP e IGP

Venerdì 22 gennaio convegno a Modena sul ruolo della Pubblica amministrazione

Il tessuto imprenditoriale dell’Emilia-Romagna è protagonista nel comparto delle denominazioni di origine: le 30 dop e igp che interessano il territorio dell’Emilia-Romagna ne costituiscono anche oltre il 40% del valore economico nazionale.

Le imprese e le istituzioni locali sono interessate a preservare questi valori per mezzo di un sistema produttivo virtuoso, in grado di rispondere agli attacchi che giungono da chi usurpa la fama delle denominazioni senza sostenere gli oneri che derivano da una produzione corretta e da un sistema di controllo e vigilanza attivo ed efficace.

Queste usurpazioni rappresentano un attacco ai diritti legittimamente acquisiti attraverso le registrazioni di DOP e IGP. Per far sì che le regole siano rispettate da tutti, appare importante il ruolo delle istituzioni locali, che possono comprendere in modo rapido i problemi che sorgono sul territorio. Le capacità delle imprese della nostra regione rappresentano un valore economico ed etico da custodire. Per questo, alle istituzioni nazionali, si chiede un impegno maggiore nella condivisione delle attività di vigilanza.

 

La Regione Emilia-Romagna e la Provincia di Modena rivendicano un nuovo ruolo delle istituzioni locali in questo ambito, più incisivo nella messa a punto e nell’applicazione di un sistema di garanzie per imprese e cittadini.

 

Di queste problematiche si discuterà nel corso del convegno “La tutela e la valorizzazione dei prodotti DOP e IGP – Il ruolo della Pubblica amministrazione” che si terrà venerdì 22 gennaio a Modena dalle ore 9.30 presso la Sala Panini della Camera di Commercio di Modena – Via Ganaceto, 134 – 41121 Modena.

 

Dopo gli interventi di Emilio Sabattini, Presidente della Provincia di Modena, di Maurizio Torreggiani, Presidente della Camera di Commercio di Modena e di Tiberio Rabboni, Assessore Agricoltura Regione Emilia-Romagna il convegno prosegue con il coordinamento di Gian Domenico Tomei, Assessore Agricoltura della Provincia di Modena.

Sono previste le relazioni di Denis Pantini, di Nomisma – Società di Studi Economici, di Audrey Aubard, Consulente A.R.E.P.O. (Associazione Regionale Europea Prodotti d’Origine), di Marco Uguzzoni, Comandante dei N.A.C. (Nuclei Antifrodi Carabinieri di Parma), di Giuseppe Alai, del Consorzio del Formaggio Parmigiano-Reggiano, di Federico Desimoni, del Consorzio del Prosciutto di Parma e di Riccardo Deserti, del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

Le conclusioni sono di Paolo De Castro, Presidente Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento Europeo.

Pubblicato: 14 Gennaio 2010Ultima modifica: 12 Aprile 2020