Il 31 gennaio la città di Modena celebra il proprio patrono San Geminiano, un santo vissuto nel quarto secolo dopo Cristo e le cui reliquie sono esposte in Duomo. La solenne celebrazione religiosa del 31 gennaio prevede che il sepolcro posto nella cripta del Duomo venga scoperchiato per offrire alla venerazione dei fedeli i resti del santo. Alla Messa è presente una delegazione con gonfalone della città di Pontremoli, di cui San Geminiano è ugualmente patrono.
Nel corso della mattina si svolge anche il Corteo Storico che parte dal palazzo comunale intorno alle 10.20 e che rappresenta l’omaggio delle autorità civili cittadine alle autorità religiose e al patrono stesso. I Valletti comunali in livrea giallo blu vanno in processione dal Municipio verso il Duomo portando grandi ceri e indossando abiti e parrucche rinascimentali. L’antichissima tradizione ha visto spesso anche la partecipazione del Sindaco e degli Assessori, con l’obiettivo di portare in offerta i ceri e l’olio per la lampada che nella Cripta del Duomo arde perennemente davanti al sepolcro del patrono.
Gli aspetti più popolari di questa festività sono poi espressi nella tradizionale fiera cittadina, con le bancarelle che popolano fino a sera il centro della città brulicante di visitatori provenienti da tutto il territorio modenese, dalla pianura come dalla montagna. Non mancano i visitatori “forestieri”, che in questa giornata hanno la possibilità di penetrare nel “cuore” della tradizione modenese come in poche altre occasioni potrebbe accadere. E’ previsto l’ingresso gratuito a mostre e musei, mentre è possibile anche visitare l’Acetaia comunale con orario dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30.
Nel giorno del Patrono si tiene anche la 35esima edizione della Corrida di San Geminiano, una gara podistica internazionale di corsa su strada che contiene il proprio preciso riferimento al Santo modenese. Il percorso lungo 13,350 km si svolge infatti da Modena a Cognento, il paese natale di San Geminiano, per poi concludersi a Modena nel Parco Novi Sad.
La Corrida parte alle 14.30 da via Berengario presso il Parco Novi Sad. Contemporaneamente partono dallo stesso luogo due manifestazioni a carattere ricreativo ludico-motorio, due gare non competitive aperte a tutti: la MiniCorrida sulla distanza di di 3 km. e la CorriSanGeminiano, uguale per percorso e distanza alla Corrida.
La Corrida di san Geminiano ha raggiunto nel tempo un elevato valore agonistico e ha ospitato alcuni tra i più grandi atleti del mezzo fondo e del fondo italiani e stranieri. L’ultima vittoria di un italiano risale al 1995 con l’olimpionico Stefano Baldini. Dal 1996 in poi si sono imposti nella gara competitiva maschile prevalentemente gli atleti degli altopiani keniani. Per quanto riguarda le donne invece l’ultima vittoria italiana è quella di Anna Incerti nell’edizione 2008.
La manifestazione viene organizzata dall’associazione sportiva di atletica leggera La Fratellanza di Modena e, pur salvaguardando la competitività di alto livello, tra gli scopi dell’iniziativa c’è anche quello di dare ai semplici appassionati l’opportunità di misurarsi con alcuni dei più forti professionisti del podismo italiano e internazionale.