Dal 19 settembre al 6 gennaio la Palazzina dei Giardini in corso Canalgrande a Modena ospita le incredibili realizzazioni di Katharina Grosse, una pittrice tedesca di fama internazionale che espone per la prima volta in un museo pubblico italiano. Si tratta della imperdibile mostra di arte contemporanea intitolata “Un altro uomo che ha fatto sgocciolare il suo pennello“, la cui inaugurazione è prevista venerdì 19 settembre alle 18, nel corso della prima giornata del Festival della Filosofia 2008 dedicato al tema della Fantasia. La mostra è organizzata a cura della Galleria Civica di Modena, in collaborazione con il Goethe Institut di Milano, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.
Tra le varie esposizioni ed installazioni prodotte in occasione del Festival della Filosofia, quella di Katharina Grosse certo è perfettamente in linea col tema del 2008, anzi di più, celebra proprio il trionfo della Fantasia, del colore, dell’energia. La Palazzina dei Giardini non è più solo un contenitore architettonico ma viene completamente trasformato esso stesso in un dipinto tridimensionale. Nessuno degli ambienti della palazzina è passato indenne dal passaggio “dell’uragano Katharina”, nemmeno i bagni, ridipinti fino nei minimi particolari. Le realizzazioni modenesi di Katharina Grosse sono frutto di un intenso e lungo lavoro avviato dall’artista fin all’inizio di agosto all’interno dell’antica serra ducale.
Catturata dall’irrefrenabile desiderio di modificare e alterare un ambiente, Katharina Grosse si appropria letteralmente degli spazi espositivi. L’artista tedesca interagisce con le pareti, i soffitti e i pavimenti, talvolta sottolineandone e altre volte trascendendone la struttura architettonica. La sua è una pittura che esplode, che esce dalle sue tele gigantesche direttamente sui muri, che invade e riempie gli spazi con pitture in volume su oggetti diversi, come sassi, palloncini, terriccio. E tutto questo si può apprezzare anche nell’esposizione modenese.
Ogni lavoro di Katharina Grosse viene studiato e realizzato in funzione dello specifico spazio espositivo, contiene un collegamento con quello precedente, e anche un elemento di anticipazione di quello successivo, in una specie di saga infinita all’interno della quale ogni tappa non è mai fine a sè stessa ma parte di un continuum, espressione di un’incessante sperimentazione.
Il titolo della mostra ironizza sul fatto che la pittura sia stata una pratica per lungo tempo di predominanza maschile e allude ad una tecnica pittorica caratteristica dell’Action Painting, ovvero il dripping, in cui il colore viene lasciato sgocciolare sulla tela distesa per terra da un contenitore bucherellato o viene schizzato direttamente con le mani mediante l’uso di bastoni o pennelli. Tra i maestri di questa tecnica nomi noti che vanno da Max Ernst a Jackson Pollock. Katharina Grosse in realtà lavora con un compressore, bardata in una tuta da lavoro bianca con maschera protettiva che la fa sembrare una specie di scienziato astronauta, intento a scoprire e ricreare una propria cosmogonia.
Katharina Grosse è nata a Friburgo nel 1961, vive e lavora tra Düsseldorf e Berlino. Professoressa al Kunsthochschule di Berlino ha esposto nel corso della sua carriera in numerose mostre personali e collettive in Europa e nel mondo, a Londra, Houston, Parigi, Cincinnati, Porto e Chicago, Taipei, Tokyo, Helsinki, Santiago del Cile, San Paolo e Vienna.
La mostra modenese è accompagnata da un catalogo con un ricco repertorio di immagini delle installazioni presentate, e testi critici del curatore Milovan Farronato e della direttrice della Galleria Civica di Modena, Angela Vettese.
In occasione del Festival della Filosofia, l’orario di visita all’esposizione presso la Palazzina dei Giardini è differenziato nelle tre giornate: venerdì 19 settembre dalle 9 alle 23, sabato 20 dalle 9 alle 2 di mattina per il “Tiratardi”, domenica 21 settembre dalle 9 alle 20. Successivamente e fino a martedì 6 gennaio 2009 gli orari sono: nei giorni feriali dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 18, sabato, domenica e festivi dalle 10.30 alle 18 senza interruzione, chiusura settimanale il lunedì, ad eccezione dell’8 dicembre e del 5 gennaio che prevedono l’apertura straordinaria con orario festivo. Osservano un orario particolare, solo il pomeriggio dalle 15 alle 18, le giornate del 25 e 26 dicembre e dell’1 gennaio 2009.
Per ulteriori informazioni:
Galleria Civica di Modena
tel. 059 2032911/2032940