Il palazzo ritrovato

A Carpi dal 15 marzo riapre il Palazzo dei Pio e il museo della città.
Inaugurazione con una festa a Palazzo e la mostra “L'immagine del principe. I ritratti di Alberto III Pio” nel Palazzo di Carpi.
Il Palazzo dei Pio ritorna ai carpigiani. Il 15 e 16 marzo prossimo il simbolo di Carpi inaugura infatti i nuovi percorsi di visita e il nuovo Museo della città con un ricco programma di eventi.
I lavori di restauro del Castello dei Pio, avviati nel 2005 dopo gli interventi per il ripristino a seguito dei danni del sisma del 1996, hanno permesso il recupero di un’ampia porzione del Palazzo con una razionalizzazione dei percorsi di visita che rende leggibile in maniera coerente e contestuale il ‘contenitore’ Palazzo dei Pio, con le sue decorazioni e architetture, e il ‘contenuto’ delle collezioni museali.
Chi visiterà il ‘nuovo’ Palazzo dei Pio oltre alle interessanti collezioni potrà vedere attraverso le sue finestre scorci e vedute inedite del centro storico: la Piazza (una delle più grandi d’Italia), il Duomo barocco, il complesso della Sagra. Carpi potrà così vantare un percorso culturale invidiabile: Palazzo dei Pio, la Biblioteca Multimediale Arturo Loria da poco inaugurata, il Museo del Deportato politico e razziale, il Castello dei Ragazzi, in attesa di poter recuperare dal Demanio il Torrione degli Spagnoli e riqualificare l’edificio della ex Sinagoga.
Per la città questa inaugurazione è un’opportunità importante di promozione culturale e turistica: alcuni degli spazi del Palazzo, la Sala delle Vedute, il Salotto Degoli, la vetta della Torre del Passerino, saranno un’autentica novità per i carpigiani, che raramente hanno avuto la possibilità di attraversarli e visitarli. 
Il programma dell’inaugurazione prevede una festa a Palazzo, come sarebbe stato nel Rinascimento per inaugurare il nuovo palazzo del Principe. Ma nel segno del nuovo, per presentare un luogo moderno di arte e cultura. La festa diventa allora una traduzione in chiave contemporanea di quello che accadeva cinque secoli fa: l’arte, l’architettura, la storia lette e viste attraverso le altre arti, la musica, la danza, la poesia. E così dal pomeriggio di sabato 15 marzo (e domenica 16 dalle 10 fino a mezzanotte) i cortili e gli ambienti e i percorsi recuperati del Palazzo dei Pio verranno animati da danza, musica, assaggi, piccole degustazioni, poesie e letture. Lasciando a chi entra la libertà di passeggiare, scoprire, ascoltare, guardare, assaggiare, parlare e commentare.
Venerdì 14 marzo anteprima alle ore 19 per la mostra  “L’immagine del principe. I ritratti di Alberto III Pio nel Palazzo di Carpi”, che resterà aperta nelle sale dell’Appartamento nobile fino al 15 giugno prossimo. Alle ore 21.30 Vittorio Sermonti leggerà e commenterà il sesto libro dell’Eneide di Virgilio, lo stesso che l’ultimo signore di Carpi regge tra le mani nel celebre ritratto della National Gallery. In occasione della riapertura del Palazzo infatti rientreranno per la prima volta in città dalla National Gallery di Londra e dal Museo del Louvre di Parigi i ritratti del principe Alberto III Pio, già effigiato da Bernardino Loschi nella carpigiana Cappella dei Pio, e inseriti in un percorso espositivo che grazie a libri antichi, dipinti e documenti, ripercorrerà le principali vicende biografiche di Alberto III, agli aspetti salienti della figura politica e intellettuale dell’ultimo principe di Carpi, durante la cui signoria la città subì profonde trasformazioni urbanistiche e architettoniche divenendo uno degli avamposti principali della cultura umanistica cinquecentesca in area padana.

La mostra è promossa dall’Assessorato alle Politiche culturali del Comune grazie alla collaborazione della Fondazione Cassa Risparmio di Carpi col contributo di Cmb, Unipol, Blumarine, Banca Popolare dell’Emilia Romagna.

Pubblicato: 06 Marzo 2008