Il Ministro Giulio Santagata in Provincia per le “Eco aree produttive”

Sabato 1 luglio nella sede della Provincia di Modena incontro per la presentazione delle linee guida per regolare le "Aree produttive ecologicamente attrezzate"

Le aree destinate ai nuovi insediamenti produttivi del territorio provinciale e quelle già esistenti ma soggette ad essere riqualificate si chiamano “Aree ecologicamente attrezzate“. Le linee guida per la loro progettazione e realizzazione sono state definite dal Consorzio Attività Produttive Aree e Servizi sulla base di un protocollo d’intesa sottoscritto con la Provincia di Modena.

Il Consorzio Attività Produttive è sorto nel 1975 e ad oggi ne fanno parte 13 Comuni (Modena, Bastiglia, Bomporto, Campogalliano, Camposanto, Castelfranco Emilia, Castelnuovo Rangone, Nonantola, Novi di Modena, Ravarino, San Cesario sul Panaro, Soliera e Spilamberto). Al Consorzio è affidato principalmente il compito di curare l’attuazione dei Piani per gli Insediamenti Produttivi (PIP) nell’ambito della pianificazione territoriale dei Comuni e della Provincia.

Sabato 1 luglio alle 10 nella sede della Provincia in viale Martiri della Libertà 34 le linee guida destinate a regolare le “Eco aree produttive” vengono presentate nel corso di un’incontro a cui partecipa il Ministro per l’Attuazione del programma Giulio Santagata. Gli argomenti del dibattito riguardano il risparmio energetico, la logistica, la telematica, la domotica, la bioedilizia, lo smaltimento dei rifiuti, il ciclo delle acque.

Intervengono il Presidente della Provincia Emilio Sabattini e il vice presidente Maurizio Maletti, il presidente dell’Assemblea del Consorzio aree produttive Giuseppe Rovatti, il presidente del Consorzio Andrea Casagrande, l’assessore del Comune di Modena Daniele Sitta e il direttore generale dell’assessorato regionale alle Attività produttive Morena Diazzi, i rappresentanti delle associazioni economiche e sindacali che hanno siglato il protocollo d’intesa (Cna, Confartigianato Lapam Licom, Fam, Unione industriali, Api, Lega Coop, Confcooperative, Agci, Confcommercio, Confesercenti e Cgil, Cisl e Uil).

Pubblicato: 30 Giugno 2006