“Il dopo di noi, durante noi”

Disabilità, a Vignola convegno nazionale sul “dopo di noi”.
Sabato 25 ottobre, esperti, famiglie e associazioni a confronto per garantire alle persone disabili la migliore qualità della vita anche dopo la scomparsa dei genitori

La disabilità può condizionare in modo rilevante la qualità della vita e l’autonomia della persone, che nella maggior parte dei casi necessitano dell’aiuto dei familiari. L’organizzazione del futuro di una persona disabile rappresenta quindi un momento critico per la famiglia. I familiari desiderano infatti che i loro cari possano avere una vita serena anche quando non ci saranno più. Ma come garantire, a chi da solo non ce la fa, adeguate soluzioni abitative, di cura, di assistenza o di svago, nel momento in cui la famiglia non è più in grado di occuparsene?

E’ questa la domanda al centro del convegno nazionale “Il dopo di noi, durante noi”, che si terrà sabato 25 ottobre 2008 a partire dalle ore 9.00 presso la Sala dei Contrari del Castello di Vignola (piazza dei Contrari 4, Vignola).

Organizzato dall’associazione “Da noi a te”, nata a Vignola il 9 aprile scorso per rispondere ai bisogni delle famiglie del territorio, il convegno permetterà di approfondire e di confrontarsi sugli strumenti necessari per assicurare alle persone disabili la migliore qualità di vita anche dopo la scomparsa dei genitori.

In Italia si calcola che siano 2 milioni e 800 mila le persone con disabilità. Di queste, 211.000 vivono in Emilia-Romagna e 12.399 nella provincia di Modena. I progressi della medicina hanno portato a un aumento della vita media e le persone con disabilità sopravvivono sempre più spesso ai genitori, che hanno lottato per dare loro una scuola, un lavoro, un’assistenza adeguata, un’esistenza dignitosa.

Il convegno, attraverso il confronto fra esperienze presenti e operative da anni sul territorio italiano, vuole offrire spunti di riflessione e sviluppo di azioni concrete sul territorio del distretto di Vignola e non solo.
Interverranno al convegno:
–  Ivano Baldini, presidente dell’Associazione da noi a te
Antonio Cavarra, ex presidente del tribunale di Modena e membro del comitato dei garanti della fondazione da noi a te
Stefano Schena, direttore della fondazione Don Calabria di Verona e rappresentante delle Fondazioni in rete
Luca Marchi direttore della Fondazione Dopo di Noi di Bologna
Salvatore Nocera della Commissione Nazionale del dopo di noi
Guido de Vecchi  responsabile del servizio spazio residenzialità di ledha – oltre noi di Milano
Alfredo Anderloni, direttore della Fondazione Idea Vita di Milano
Andrea Romboli segretario generale della fondazione La nuova famiglia di Cesenatico
Guido Stanzani Giudice Tutelare di Modena
coordina Francesca Vitulo, avvocato del foro di Bologna
Pubblicato: 23 Ottobre 2008