I 20 anni delle GEV

Domenica 31 maggio a Villa Sorra è in programma una festa per celebrare i 20 anni delle Guardie Ecologiche Volontarie. Nel corso della giornata viene presentato il bilancio delle attività 2008. Tra le iniziative anche un convegno, un concerto, una mostra e la "liberazione" di 10 tartarughe palustri.

Le Guardie ecologiche provinciali (Gev) festeggiano nel 2009 i 20 anni di attività. Per celebrare l’evento domenica 31 maggio viene organizzata una festa al Parco di Villa Sorra a Castelfranco Emilia. La festa prende il via alle 9 con l’assemblea dei volontari dove sarà presentato il bilancio 2008. Segue un convegno sul tema dei controlli ambientali con la partecipazione di Lino Zanichelli, assessore regionale all’Ambiente, Sergio Flamigni, presidente di Federgev Emilia Romagna, Paolo Pettazzoni, presidente delle Gev di Modena, tecnici ed esperti del settore. Nel pomeriggio sono previsti un concerto di musica popolare e una visita guidata al parco. Nel corso della giornata, i volontari del Centro fauna selvatica Il Pettirosso di Modena libereranno, nella zona umida del parco, una decina di tartarughe palustri salvate e curate nei mesi scorsi nella sede del Centro. All’interno di Villa Sorra sarà allestita una mostra di immagini e video sull’attività delle Gev.

I 232 “ranger” dell’ambiente hanno svolto nel 2008 oltre 53 mila ore di servizio, soprattutto all’interno di aree protette, parchi e oasi, per il controllo sul rispetto dei regolamenti, in accordo con i Comuni e gli enti parco. Complessivamente sono stati emessi 181 verbali e 481 segnalazioni agli organi competenti per reati ambientali: soprattutto abbandono di rifiuti con otto microdiscariche abusive scoperte, inquinamento idrico e mancato rispetto della normativa sulla caccia o la pesca.

Tra le altre attività spiccano la vigilanza sulla raccolta di funghi e prodotti del sottobosco, sullo spandimento dei liquami in zootecnia, sugli scarichi idrici, le attività estrattive, le zone agricole, i parchi urbani e lungo i percorsi Natura.

«L’obiettivo – precisa Paolo Pettazzoni – è soprattutto la prevenzione e l’educazione al rispetto delle regole che tutelano l’ambiente, un patrimonio prezioso che tutti devono contribuire a salvaguardare. Attualmente lavoriamo sulla base di accordi con oltre 45 enti tra Comuni e parchi, riserve e Comunità montane».

Tra i compiti delle Gev figura anche la collaborazione con il sistema provinciale di protezione civile, l’educazione ambientale per le scuole e la cooperazione internazionale.

«Le Gev – sottolinea Alberto Caldana, assessore provinciale all’Ambiente – fanno parte di un “esercito” di oltre 400 ecocontrollori composto da forze dell’ordine, Polizia provinciale, Polizie municipali e Corpo forestale, esaltando il ruolo dei volontari per garantire il presidio del territorio».

Lo scorso anno è stata rinnovata la convenzione di cinque anni con la Provincia di Modena che prevede per le Gev anche compiti di vigilanza e controllo più legati al tema della sicurezza nelle aree di verde urbano ed extraurbano.

Pubblicato: 29 Maggio 2009Ultima modifica: 16 Aprile 2020