La quattordicesima rassegna dell’arte di strada Hoplà Buskers Festival si svolge a Castelfranco Emilia sabato 19 e domenica 20 maggio. Nelle vie e nelle piazze del centro storico della cittadina modenese si esibiscono artisti di vario genere, tutti esperti dell’arte di saper intrattenere e incantare il pubblico per strada. Si alternano quindi musicisti, ballerini, cantastorie, mimi, clown, giocolieri, acrobati, comici, maestri dell’improvvisazione, e poi anche mangiafuoco, danzatrici del ventre, trampolieri, uomini-statua, trucca-bimbi e tanti altri personaggi spettacolari. La manifestazione è organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Castelfranco Emilia in collaborazione con l’Associazione Culturale i “Guitti”.
Sabato 19 maggio è la giornata dedicata soprattutto alla festa italo tedesca, con la celebrazione del decimo anniversario del gemellaggio di Castelfranco con la città bavarese di Marktredwitz. Tra cultura e folklore si confrontano usi e costumi delle due terre, mentre musiche tradizionali italiane e tedesche compongono la colonna sonora della giornata. Il momento ufficiale di inizio della festa è previsto alle 16 con il saluto dei Sindaci delle due cittadine gemellate e con l’apertura degli stand gastronomici. In piazza Vittoria si esibiscono fino alle 23 i primi buskers e artisti vari fino alla conclusione della festa italo tedesca prevista per le ore 23. Nel pomeriggio è atteso anche il passaggio sulla Via Emilia dell’80a edizione della Millemiglia.
Domenica 20 maggio gli artisti di strada sono i protagonisti assoluti. Chiusa al traffico la via Emilia, alle 16 è prevista la parata inaugurale lungo Corso Martiri e nelle vie del Centro Storico con il gruppo “Bandessa”. I buskers si esibiscono fino alle 22 in Corso Martiri, in Piazza della Vittoria e in Piazza Garibaldi. I visitatori possono rifocillarsi presso lo stand gastronomico gestito dall’Associazione Palio dei 4 Rioni e trovare oggetti caratteristici negli stand del mercatino di artigianato artistico. Musiche e danze e un’altra parata chiudono la manifestazione.
Sono 12 i gruppi di artisti di strada inseriti nel cartellone principale. Sabato 19 maggio alle ore 18 si esibisce il consolidato duo di cantastorie Claudio e Consuelo, una perfetta unione delle abilità del giocoliere e del clown. Esperti dell’arte dell’improvvisazione, il duo Nuccia e Ivan propone alle 19.30 della stessa giornata uno spettacolo dal titolo “Clown musicali”, animazione itinerante con violino, fisarmonica e clarinetto. Alle 21 è il turno del giocoliere, mimo e comico, Gunter Rieber dalla Germania che propone gag spassose, scatenate cavalcate in sella ad un motociclo davvero insolito, appassionati balli con la scopa sulle note scanzonate di un contrabbasso. Tra gli artisti in programma domenica 19 maggio vi sono le percussioni etniche dei MaraKatimba, venti percussionisti e quattro ballerine con ritmi e note sudamericani, ci sono i Samsara che propongono danze sensuali con musica araba e mediterranea, c’è il teatro-danza della Compagnia della Bainsizza di Alberto Cacopardi, uno spettacolo che vede la fusione del Butoh, danza contemporanea nata in Giappone, con la giocoleria e il teatro di movimento. La Compagnia dei Guasconi presenta uno spettacolo di commedia dell’arte accompagnato da musica dal vivo, in cui protagoniste sono le maschere tradizionali dello Zanni, del Pulcinella, del Capitano Spaventa, di Pantalone dei Bisognosi e infine di Arlecchino. L’Associazione Improvvirus è invece un trio pazzo e divertente che propone musica, giochi e gag divertenti. Musica popolare romagnola con i Romagna Ambassador, con le loro marcette allegre, le polke e i valzer, una ventata di tradizione e allegria. Atmosfere mediterranee con i Lampasciounaz, ballate, pizziche e tarante direttamente dalla tradizione del Sud Italia e racconti nei coloriti dialetti lucano, pugliese, calabrese, campano e persino in altre lingue come lo slavo e l’arabo. Di tutt’altro genere invece la proposta musicale di Walter Tessari con una chitarra acustica che si avventura nella musica new age, nella musica celtica, nel blues e nel funky. Per i bambini ma non solo c’è infine il Teatrino dell’Isola Felice, burattini, pupazzi e marionette che prendono vita in una variopinta baracca girevole.
Autoreferenziale ma di sicuro impatto è infine la mostra fotografica “Buskers 2006” che è possibile visitare per tutto il periodo del festival e anche nel week end successivo presso la suggestiva cornice di palazzo Piella. Il titolo della mostra è evidentemente del tutto autoesplicativo, vengono esposte bellissime immagini della precedente edizione della manifestazione. La mostra è curata dal Foto Club Studio’s 983 in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Castelfranco Emilia, e con il patrocinio dalla F.I.A.F.
Per ulteriori informazioni su Hoplà Buskers Festival:
Ufficio Cultura del Comune di Castelfranco Emilia
Tel. 059 959377
E-mail: info@culturacastelfranco.it