Giro dell’Emilia del Centenario

La classica gara ciclistica di fine stagione è in programma sabato 10 ottobre, cento anni dopo la prima edizione del 1909. Partenza da Sassuolo e arrivo al colle di San Luca a Bologna. Tra i partecipanti Cadel Evans, Damiano Cunego e Ivan Basso.

Il Giro dell’Emilia di ciclismo festeggia il suo centenario: la novantaduesima edizione di questa classica gara di fine stagione è in programma sabato 10 ottobre 2009, ben 100 anni dopo la prima volta che si tenne nel lontano 1909. Quest’anno la corsa ciclistica parte da Sassuolo e giunge al Santuario di San Luca a Bologna, seguendo un percorso che si sviluppa come nel 2007 e nel 2008 tra le province di Modena e Bologna, soprattutto nella fascia pedemontana e collinare dell’Appennino. Si tratta di un tragitto nervoso, molto vario e con parecchi saliscendi adatto a corridori eclettici e specialisti negli arrivi in salita. I comuni modenesi toccati dalla corsa sono 7: oltre a Sassuolo anche Fiorano, Maranello, Castelnuovo, Castelvetro, Vignola e Savignano sul Panaro.

Il Giro dell’Emilia 2009 associa poi idealmente il proprio centenario a quello dell’assegnazione del Premio Nobel della Fisica a Guglielmo Marconi, lo scienziato bolognese che proprio nel 1909 fu insignito del massimo riconoscimento mondiale per aver sviluppato un sistema di telegrafia senza fili attraverso le onde radio. Questi studi cambiarono la storia e il modo di vivere delle persone e portarono allo sviluppo dei moderni metodi di telecomunicazione come la televisione, la radio, il telefono cellulare, i telecomandi, e in generale di tutti i sistemi che utilizzano le comunicazioni senza fili. Per ricordare Guglielmo Marconi, la corsa prevede un traguardo volante in prossimità di Villa Griffone a Pontecchio Marconi, la residenza della famiglia Marconi oggi sede della Fondazione e del Museo Marconi.

Un altro speciale evento della corsa del centenario viene dedicato alla polizia stradale: grazie alla collaborazione del Ministero degli Interni, il pubblico presente a Sassuolo e a Bologna ha l’opportunità di poter ammirare i mezzi della polizia stradale che nel corso degli anni hanno scortato le tante manifestazioni ciclistiche sulle strade di tutta Italia. A riguardo è stato realizzato anche un filmato con immagini storiche.

La partenza della corsa è prevista alle 11.30 in Piazza Garibaldi a Sassuolo, la capitale del comprensorio delle ceramiche. Nelle fasi iniziali di gara i corridori affrontano per tre volte un circuito locale tra Sassuolo e Fiorano, prima di giungere nel territorio di Maranello. Lungo la Pedemontana si toccano poi i territori dei comuni di Castelnuovo Rangone e Castelvetro, fino ad arrivare nel centro di Vignola. Dopo il passaggio nel comune di Savignano sul Panaro si entra nel territorio della provincia di Bologna, attraversando Bazzano per poi arrivare al traguardo volante di Zola Predosa. Dopo Casalecchio di Reno si sale decisamente verso l’Appennino, si giunge a Sasso Marconi e poi a Pontecchio Marconi con il già citato passaggio davanti al mausoleo del grande fisico bolognese, con traguardo volante che assegna una targa offerta dalla Fondazione Marconi. Ai 623 metri di altitudine di Monzuno è in programma il primo gran premio della montagna della giornata. Subito dopo la veloce discesa porta i corridori verso il fondovalle per poi risalire agli oltre 700 metri di altitudine di Loiano con il secondo Gran Premio della Montagna. Ancora discesa e quindi l’ingresso nella città di Bologna fino a raggiungere Porta Saragozza. Qui inizia la salita simbolo del Giro dell’Emilia, ovvero l’ascesa verso il colle di San Luca che domina la capitale emiliana. Passato il monumentale e caratteristico Arco del Meloncello, la strada sale ripidamente verso il Santuario della Madonna di San Luca posto a 268 mt. di altitudine sul livello del mare. Si tratta di circa 2 km con una pendenza media intorno al 10,8% e massima del 18%. Il tratto più ripido si incontra a metà salita, poco dopo il punto in cui la strada passa sotto il colonnato (la curva nota come delle orfanelle), un vero e proprio muro che promette grandi battaglie tra i ciclisti. Il circuito di San Luca viene percorso 5 volte: dopo il primo passaggio sul colle, i corridori gareggiano le successive 3 tornate per conquistare altrettanti Gran Premi della Montagna, la quinta e ultima volta per la vittoria finale del Giro dell’Emilia. L’arrivo sul Piazzale del santuario del Colle di San Luca è previsto dalle 16.20 alle 17 circa, in funzione della media oraria tenuta dai corridori, dopo avere percorso in totale 198.2 km.

Il plurivincitore della corsa è Costante Girardengo con cinque vittorie, seguito da Fausto Coppi, Gianni Motta e Davide Cassani con tre. Nelle ultime edizioni hanno vinto alcuni tra i più importanti ciclisti in attività: tra questi nel 2000 e nel 2005 Gilberto Simoni, nel 2001 Jan Ullrich, nel 2004 Ivan Basso, nel 2006 il vice campione olimpico di Pechino Davide Rebellin, nel 2007 il lussemburghese Fränk Schleck, nel 2008 Danilo Di Luca.
Alla gara del 2009 partecipano le squadre più importanti, e tra i corridori iscritti figurano il recente campione del mondo, l’australiano Cadel Evans, e il secondo arrivato nella corsa di Mendrisio, il russo Alexandr Kolobnev. Tra gli azzurri vi sono Damiano Cunego (Lampre), Ivan Basso (Liquigas), Giovanni Visconti (Isd Neri), Stefano Garzelli e Luca Paolini (Acqua e Sapone).

Il giorno successivo, domenica 11 ottobre, è in programma un’altra gara ciclistica di grande livello, che si corre sempre tra le province di Modena e Bologna. Si tratta del GP Bruno Beghelli, una corsa che parte ed arriva a Monteveglio nel bolognese presso lo stabilimento della ditta Beghelli. Nel territorio modenese il percorso tocca i comuni di Vignola e Savignano sul Panaro. Il GP Beghelli ha sostituito dal 1996 in poi la classica Milano – Vignola che si è tenuta a partire dal 1952. Anche a questa corsa partecipano quasi tutti i ciclisti che corrono anche il Giro dell’Emilia il giorno precedente, e altri in più come l’italiano Alessandro Petacchi.

Sia il Giro dell’Emilia-Granarolo che il GP Bruno Beghelli sono corse organizzate a cura del Gruppo Sportivo Emilia.

Pubblicato: 02 Ottobre 2009