Sono 67 i progetti delle imprese ammessi ai finanziamenti del primo bando del Fondo innovazione per un ammontare complessivo di investimenti di 10 milioni e 320 mila euro, poco più delle risorse messe a disposizione del bando. Hanno partecipato piccole e medie imprese della provincia di Modena, appartenenti ai settori del manifatturiero e dei servizi alla produzione, con non più di cento addetti. La dimensione media dei progetti è stata pari a 100 mila euro a fronte della possibilità di presentare progetti per un valore fino a 200 mila euro e non inferiore a 25 mila. Il 72 per cento dei progetti ammessi riguarda l’innovazione tecnologica di processo e di prodotto.
Il Fondo innovazione è una iniziativa promossa da Provincia, Camera di Commercio, Comune di Modena e dai principali Comuni del territorio per sostenere la competitività e l’ammodernamento della piccola impresa.
Molto soddisfatta dell’esito del bando è Palma Costi, assessore provinciale agli Intervento economici. «Hanno aderito – dice – le piccole imprese di tutti settori, dal metalmeccanico al biomedicale, e dei vari territori della provincia. Infatti tra le imprese finanziate ve ne sono 22 localizzate a Modena, ma ben 45 anche negli altri territori. I progetti presentati sono veramente molto innovativi. Ciò testimonia la vivacità delle piccole imprese modenesi, vivacità che va sostenuta con il Fondo, ma anche con altre iniziative che coinvolgano tutto il sistema locale».
L’innovazione tecnologica di processo e di prodotto è la forma di innovazione maggiormente selezionata dalle imprese. L’ammontare complessivo degli investimenti previsti sotto questa tipologia è il 72 per cento del totale. Seguono l’innovazione commerciale con il 17 per cento del totale e da ultima quella organizzativa con l’11 per cento.
La suddivisione delle richieste mostra vede in testa Modena con 22 progetti accolti, seguita da Mirandola (nove progetti), Carpi (con otto), Fiorano (sei), Formigine (cinque), Spilamberto (quattro), Medolla (tre). Due sono i progetti di impresa rispettivamente per di Bomporto, Castelfranco, Castelnuovo e Novi.
La ripartizione delle imprese che hanno fatto domanda al Fondo per settore di attività evidenzia un’alta presenza di aziende metalmecccaniche su 76 (corrispondente al 37 per cento), seguite da quelle informatiche (otto imprese pari al 10 per cento), da quelle di servizio, tessile abbigliamento e biomedicale.
L’elenco delle aziende ammesse è consultabile on line sul sito www.fondoinnovazione.it.