Fattorie aperte 2007

Nelle domeniche del 13 e 20 maggio sono 46 le aziende agricole modenesi che si aprono al pubblico dei visitatori. Giornate di puro relax da trascorrere in campagna, in pianura, in collina o in montagna, con passeggiate nella natura, degustazioni di prodotti tipici, lezioni sui cicli produttivi, visite guidate alle coltivazioni e alle aree aziendali, il contatto con gli animali, ma anche canti, balli e giochi per bambini.

Si rinnova l’appuntamento con Fattorie Aperte, iniziativa giunta alla sua nona edizione e organizzata dalla Regione Emilia Romagna con la collaborazione delle Amministrazioni provinciali. A Modena sono 46 le aziende agricole che nelle domeniche del 13 e 20 maggio aprono i propri battenti pronte ad accogliere il nutrito pubblico di turisti che ha sempre frequentato questa manifestazione con notevole interesse. Le “Fattorie aperte” sono pronte a guidare i visitatori alla conoscenza dei prodotti di eccellenza del territorio modenese, con l’obiettivo di favorire una maggiore cognizione del territorio, delle produzioni agroalimentari e delle professioni agricole locali, favorendo il rapporto diretto tra la produzione e il consumo, col gusto di far riscoprire il sapore dei cibi genuini e della cultura rurale.

“In questi anni – ricorda Graziano Poggioli, Assessore provinciale all’Agricoltura e alimentazione – ci siamo impegnati a sostenere il valore delle biodiversità e a recuperare razze animali ed arboree proprie della storia del nostro territorio: la vacca Bianca Modenese, la gallina modenese, la pecora Cornella bianca, l’olivo, la ciliegia Mora di Vignola. Fattorie Aperte – aggiunge Poggioli – rappresenta inoltre l’ennesima occasione per promuovere il territorio e prepararci al 16° Congresso Mondiale Ifoam dell’agricoltura biologica che si terrà a Modena dal 16 al 24 giugno 2008 affinché questa opportunità si realizzi nelle migliori condizioni e la provincia di Modena, con la partecipazione della cittadinanza, si imponga per la vivacità della sua comunità e la ricchezza del suo patrimonio culturale”.

Bel tempo permettendo, l’iniziativa Fattorie Aperte promette due giornate di puro relax da trascorrere in campagna, in pianura, in collina o in montagna. Le visite alle fattorie sono gratuite, ma è consigliata la prenotazione telefonica soprattutto per chi intende consumare il pranzo presso gli agriturismi o partecipare ad attività specifiche. In ciascuna azienda è anche possibile acquistare presso lo spaccio alcuni prodotti.

Le attività in programma vengono definite in dettaglio da ciascuna azienda agricola e con orari prefissati. Tra queste iniziative sono previste passeggiate nel verde e nella natura circostanti, degustazioni di prodotti tipici, lezioni sui cicli produttivi agricoli, laboratori, visite guidate alle coltivazioni e alle aree aziendali, momenti di contatto con gli animali, ma anche canti, balli e giochi per bambini.
Le degustazioni riguardano ad esempio i prodotti tipici del modenese come l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, il Parmigiano Reggiano DOP, il Prosciutto di Modena DOP, il Lambrusco DOC, lo Zampone di Modena IGP, il Cotechino di Modena IGP, la pera dell’Emilia Romagna IGP. Vi sono in programma visite ai vigneti, ai frutteti e ai campi coltivati, visite alle acetaie, visite agli alveari, alle stalle con mucche, capre, suini, asini, cavalli, conigli, pollame. Si può assistere alla mungitura degli animali, viene illustrato il ciclo del latte nella trasformazione in parmigiano reggiano piuttosto che in burro, ricotta o altri formaggi, o ancora si parla del ciclo dell’uva nel suo percorso per diventare vino lambrusco. Ci sono laboratori per fare il pane, laboratori per produrre le tigelle ovvero gli stampi per fare le crescentine, laboratori che riscoprono l’arte del fai da te tramandato dalla cultura contadina, come l’arte di realizzare scope e ceste in vimini o quella di produrre detersivi ecologici con erbe ed estratti vegetali. Si parla di antichi mestieri e di usanze e tradizioni dell’agricoltore, mai del tutto abbandonate.
Non mancano i momenti di puro divertimento come feste sull’aia con canti e balli popolari, tanti giochi per i bambini, spettacoli di burattini, gare di tiro con l’arco, vi sono anche momenti culturali, con conferenze e visite ai musei vicini, come ad esempio a Bastiglia la visita al Museo della Civiltà contadina.

23 delle aziende agricole modenesi che aderiscono a Fattorie Aperte 2007 sono a produzione biologica, 15 sono agriturismi, 43 fanno vendita diretta, 33 sono anche Fattorie didattiche, ovvero fanno parte del circuito sempre su base regionale che rimane aperto tutto l’anno alle prenotazioni delle scolaresche e di altri gruppi per attività didattiche sui vari cicli produttivi dell’agricoltura. Aderiscono all’iniziativa anche due istituti agrari e infine il Parco faunistico di Festà a Marano sul Panaro dove è possibile osservare da vicino cervi, daini e mufloni in libertà.

Gli ospiti delle Fattorie aperte 2007 sono attesi anche da una ulteriore simpatica iniziativa, organizzata su base regionale e per sezioni provinciali. Si tratta del concorso “I luoghi del cibo, i colori, sapori, i luoghi, le tradizioni” con un tema specifico che riguarda il lavoro dell’agricoltore, la cura delle coltivazioni e il paesaggio rurale. Tre sono le sezioni: le prime due riguardano la fotografia e la narrativa e sono riservate a persone di età superiore ai 16 anni mentre la terza è dedicata ad elaborati a tecnica libera realizzati da ragazzi minori di 16 anni. Lo spunto per lo svolgimento del tema deve ovviamente essere preso dalle visite effettuate alle fattorie e le opere devono pervenire alla segreteria organizzativa dell’ Osservatorio agroambientale di Martorano di Cesena entro il 30 maggio corredati da titolo, dati del concorrente, nome della fattoria aperta visitata e data della visita.
I primi classificati vincono un weekend per due persone in una fattoria aperta – agrituristica, per il vincitore della sezione ragazzi è prevista l’ospitalità per tre persone. Alle menzioni speciali va un omaggio di prodotti agroalimentari tipici di Modena. La foto vincitrice viene infine utilizzata come copertina dell’edizione “Fattorie aperte” del 2008.

Tutti i dettagli del programma di Fattorie Aperte 2007 azienda per azienda sono pubblicati nell’allegato in fondo alla pagina insieme al regolamento del concorso “I luoghi del cibo, i colori, sapori, i luoghi, le tradizioni”.

Per informazioni:
Assessorato Agricoltura e Alimentazione
Ufficio Educazione Alimentare ed Orientamento dei Consumi
tel. 059 209730 – 059 209776
e-mail: bellei.g@provincia.modena.it
fraulini.l@provincia.modena.it

Concorso “I luoghi del cibo, i colori, sapori, i luoghi, le tradizioni”
Centrale-Osservatorio Agroambientale
Via Masiera I, 1191 – 47020 Martorano di Cesena (FC)
Tel. 0547/380637 – Fax 0547/380795
e-mail: bzoli@osservatorioagroambientale.org

Pubblicato: 07 Maggio 2007Ultima modifica: 22 Aprile 2020