Per salvare un mondo in crisi e in cui scarseggiano le risorse forse bisogna cambiare il modo di vedere le cose, forse occorre cercare le Risorse Invisibili: persone, idee, gesti, materiali e situazioni, senza confini e limiti, perche’ le risorse di uno sono le risorse di tutti. Questo è il tema della quarta edizione di Ethicae, il Festival della cittadinanza attiva che si tiene in Piazza Grande a Modena da venerdì 7 a domenica 9 maggio. Si tratta di un’occasione per guardare il mondo con occhi nuovi, quelli di chi intende mettere insieme le conoscenze, le esperienze e le volontà, per uno sviluppo sostenibile ed equo. Il programma della manifestazione propone tre giorni di arte, cultura, incontri e spettacoli.
Ethicae è un progetto promosso dalle associazioni di volontariato modenesi, con coordinamento a cura del Centro Servizi per il Volontariato di Modena e il sostegno del Comune di Modena, della Regione Emilia Romagna e di un network di ditte private, enti ed associazioni.
Si inizia venerdi 7 Maggio alle 10 con un fiume umano di studenti dell’Istituto d’Arte Venturi che dal Cortile del Melograno fino a Piazza Grande intende far rivivere la memoria d’acqua di Modena, per immaginare una città diversa, in bilico fra passato e futuro. Nel pomeriggio alle 16 sul palco in Piazza Grande è in programma il concerto della Metralli Band, che propone un mix di musica popolare mediterranea ed influenze etniche, jazz e sperimentali. Alle 17 inizia il primo incontro sul tema del volontariato senza età, cui segue un altro incontro sull’economia sostenibile. Alle 20.15 il terzo e ultimo dibattito della giornata, sui temi del riuso, riciclo, consumo critico, non-spreco e Responsabilità Sociale d’Impresa. Chiude la serata alle 21.45 un concerto dell’Orchestra Multietnica, con 14 musicisti provenienti da Italia, Perù, Cuba, Nigeria, Ghana, Albania, Costa d¹Avorio, Marocco e altri paesi.
Sabato 8 maggio il Festival prosegue alle 11 con testimonianze ed approfondimenti sui rapporti tra scuola e volontariato. Nel pomeriggio alle 16 va in scena lo spettacolo di danza “Il segreto della Luna – decadi di sogni e magia” con la Sociedade Cultural Projeto Luar de Dança dal Brasile. Alle 17 si parla di beni confiscati alle mafie con Nando Dalla Chiesa, presidente onorario di Libera, alle 18.30 è previsto un dibattito sul ruolo delle arti per la valorizzazione della memoria come bene collettivo. Alle 20.20 è in calendario la proiezione del documentario “Miss Little China” di Riccardo Cremona e Vincenzo De Cecco, che narra le vicissitudini di cinque famiglie di emigranti cinesi. Alle 21.45 la giornata si conclude con il concerto degli Opa Cupa, una formazione salentina composta da 9 musicisti provenienti da Italia, Albania, Algeria, Bulgaria, Romania, in una esplosiva miscela di afro-balcan jazz. Nel pomeriggio sono previsti anche laboratori di riciclo creativo per bambini a cura di Hera ed esibizioni di Breakdance e Hip Hop, a cui si aggiunge la singolare iniziativa di una Biblioteca Vivente, dove i libri sono persone in carne ed ossa pronte a raccontare la propria storia.
La mattina di domenica 9 maggio è dedicata ad un laboratorio di creazione di strumenti musicali con materiali di riuso, a cura di Riciclato Circo Musicale. Nel pomeriggio prosegue l’iniziativa della Biblioteca Vivente, mentre è previsto un altro laboratorio di riciclo creativo per bambini ed adulti. Alle 16 ha luogo un incontro sul tema della “donazione della salute”, organi, sangue e latte come risorse per il riuso, alle 17.45 è in programma il primo spettacolo di psicopatologia cantata, la Psicantria, con i due cantautori Gaspare Palmieri (psichiatra) e Cristian Grassilli (psicoterapeuta), che propongono testi ironici e taglienti sul tema del disagio psichico. Alle 19 si parla invece dei nuovi modi dell’abitare (cohousing) e del costruire con risorse condivise, con architetture sostenibili, usando energie rinnovabili. Alle 20 giocoleria, mangiafuochi e animazione di piazza, a cura del Circo Ciccioli, e alle 20.20 è prevista la proiezione del documentario “Una montagna di balle” di Nicola Angrisano, voce narrante di Ascanio Celestini, sull’emergenza rifiuti della Campania. Il Festival Ethicae 2010 si conclude nella serata di domenica 9 maggio con il concerto di Riciclato Circo Musicale, in programma dalle 21.45.
Tra le iniziative collaterali, durante i tre giorni è attivo un Videoroom, installazioni audiovisive con le testimonianze e le storie del volontariato modenese, tutte le sere è possibile effettuare degustazioni creative alle 19.30 a cura dell’associazione La papilla Brilla, in collaborazione con Last Minute Market, si può inoltre visitare la mostra fotografica “Choose the piece. Il museo della città” come luogo di dialogo interculturale, a cura del Museo Civico Archeologico Etnologico, e ci si può recare infine all’European Corner, presso il Palazzo comunale in piazza Grande 17, per chiedere informazioni sull’Unione Europea. In occasione della giornata dell’Europa, che si celebra in tutti i paesi dell’Unione europea il giorno 9 maggio, il centro resta aperto ai visitatori di Ethicae.
In caso di pioggia le conferenze, gli spettacoli e i film hanno luogo nel teatro e nella saletta del Collegio S. Carlo, accessibili ai disabili, in via S.Carlo 5.
Per informazioni:
Centro di Servizio per il Volontariato Modena
Viale della Cittadella, 30
Tel. 059.212003