Piazza Grande ospiterà la terza edizione di Ethicae, il Festival della Cittadinanza Attiva di Modena, un progetto promosso dalle associazioni di volontariato modenesi, con il sostegno del Centro Servizi per il Volontariato di Modena, completamente ispirata alla metafora dei muri. A vent’anni dalla caduta del muro di Berlino, il volontariato modenese torna in piazza per scoprire vecchi muri e per cercarne di nuovi, per ascoltare muri parlanti, per difenderne alcuni e per abbellirne altri, per vedere quali sono i muri che uccidono e quali sono quelli che salvano.
Sono muri che ci proteggono, ci tengono al caldo; ma viviamo anche altri muri, altrettanto forti e robusti, che però sono meno visibili: fatti di incomprensioni, di storie sedimentate nel tempo che ci rendono difficile guardare oltre i nostri linguaggi, oltre i nostri orizzonti.
Anche il volontariato vive, o muore, di muri; Ethicae 2009 è l’occasione nella quale le associazioni offrono a tutti i cittadini modenesi opportunità nuove e spettacolari per riflettere su questi temi e mettersi in gioco.
Ethicae è il festival della cittadinanza attiva, intesa come l’esercizio di una responsabilità di cittadini dentro lo spazio pubblico: è l’impegno individuale e collettivo, è movimento e organizzazione stabile, è riconoscere, costruire e superare muri.”
Si potranno scavalcare muri per vedere al di là, attraverso alcune voci del giornalismo contemporaneo, Flavio Fusi e Christian Elia, incontrando testimoni importanti come Ron Coleman, Alessandro Bergonzoni e Libero Mancuso, oltre alla Biblioteca vivente e a mostre di illustrazioni, video, dibattiti, installazioni e laboratori.
La giornata di sabato 9 alle ore 21.30 si conclude con “Il paese della vergogna“lo spettacolo di teatro civile con Daniele Biacchessi e I Gang. Domenica 10 alle ore 21.30 conclusione del festival don “Targato h – contromonologo” con David Anzalone.