Immagini provenienti un po’ da tutto il mondo per dimostrare come la diffusione incontrollata di armi sia una minaccia per la vita e lo sviluppo delle popolazioni. E’ il tema della mostra “Control arms” che viene inaugurata sabato 22 aprile, alle 12, a Palazzo Santa Margherita a Modena (biblioteca Delfini, in corso Canalgrande 103). L’iniziativa fa parte della campagna promossa dalle associazioni Amnesty international, Iansa e Oxfam con l’obiettivo di istituire entro il 2006 il Trattato internazionale sul commercio degli armamenti. Alla campagna hanno aderito anche Provincia e Comune di Modena, oltre a diverse associazioni modenesi: da Lilliput a Libera, associazioni nomi e numeri contro le mafie; da Amnesty ad Arci solidarietà; da Casa per la pace a Emergency; fino a Modena per gli altri, Papa Giovanni XXIII, Attac Modena, Oltremare, Legambiente, Modena Terzo mondo, Overseas e Pax Christi.
Il 9 ottobre 2003 Amnesty International, Oxfam e International action network on small arms (Iansa, una rete di oltre cinquecento associazioni in cento paesi – tra cui Rete Disarmo) hanno lanciato la campagna mondiale Control Arms, che ha per obiettivo l’adozione di un trattato internazionale sul commercio di armi entro il 2006. In Italia la campagna è rilanciata da Amnesty International e dalla Rete Italiana per il Disarmo.
Elaborata dalla campagna internazionale Control Arms e diffusa in numerose lingue (inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo) la mostra è da oggi disponibile anche in italiano, con un adattamento a cura della Rete Italiana per il Disarmo e le traduzioni a cura dell’Associazione “Traduttori per la Pace” (organizzazione aderente alla Rete). Consiste in 15 pannelli 60×80 cm con immagini e commenti relativi a numerosi esempi, in ogni parte del globo, di come la diffusione incontrollata di armi sia una minaccia per la vita e lo sviluppo delle popolazioni.
La mostra è a ingresso libero e si può visitare fino a venerdì 5 maggio al lunedì dalle 14 alle 20, dal martedì al sabato dalle 9 alle 20.