Venerdì 20 marzo 2009 dalle ore 9,30 – 13 presso la Sala del Consiglio Provinciale, Viale Martiri della Libertà, 34 – Modena sarà presentata nel corso di un seminario la Carta delle Potenzialità archeologiche dell’area di pianura e del margine collinare del territorio modenese.
La Carta delle Potenzialità archeologiche è uno strumento che permette di effettuare, con una ragionevole attendibilità, una previsione di distribuzione e conservazione del materiale archeologico in superficie e nel sottosuolo attraverso l’utilizzo delle conoscenze dei depositi archeologici già noti, l’indagine geomorfologica del territorio e l’analisi della demografia antica. La sua applicazione permette di conciliare le esigenze di tutela dei beni archeologici e quelle degli interventi di trasformazione del territorio.
In apertura dell’incontro Maurizio Maletti, Assessore Politiche urbanistiche e Qualità del Territorio e Luigi Malnati, Soprintendente per i Beni Archeologici della Regione Emilia-Romagna terranno la relazione “Beni culturali e pianificazione d’area vasta”.
I lavori proseguono con gli interventi: “Il PTCP, la tutela del paesaggio e dei beni culturali quali elementi dell’identità delle comunità locali e dell’attrattività del territorio” di Eriuccio Nora, direttore Area Programmazione e Pianificazione territoriale, “Il patrimonio archeologico: dalla Carta delle potenzialità al SIT provinciale” di Antonella Manicardi, dirigente Servizio Pianificazione Urbanistica e Sistema Informativo Territoriale della Provincia di Modena, “La Carta delle potenzialità archeologiche: origine, sviluppi, obiettivi” di Diana Neri, Archeologo, consulente della Provincia di Modena, “Dalla Carta geologica alla Carta delle potenzialità archeologiche: peculiarità e aspetti critici” di Ubaldo Cibin, Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli, Regione Emilia-Romagna e “La Carta delle potenzialità: una nuova metodologia per la tutela preventiva del patrimonio archeologico” di Daniela Locatelli, della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Regione Emilia-Romagna.
La Carta delle Potenzialità archeologiche è assunta nel processo di pianificazione territoriale della Provincia di Modena nella definizione del PTCP 2009, elaborato con collaborazione istituzionale della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna.
L’elaborazione di una carta interpretativa e previsionale delle potenzialità archeologiche ha come obiettivo la creazione di un equilibrio tra archeologia di emergenza e ricerca archeologica vera e propria e si rivolge sia agli Enti preposti alla ricerca e alla tutela, sia agli Enti Locali e, più in generale, a quanti operano sul territorio.
Fondamentale per la realizzazione del progetto “Carta delle Potenzialità Archeologiche”, è stato il contributo del Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli della Regione Emilia-Romagna.