Anche quest’anno è arrivato il tempo del Carnevale, l’antichissima festa popolare che precede la quaresima. In questa occasione le celebrazioni sono particolarmente divertenti, eccentriche e ricche di creatività e goliardia. Nel periodo del carnevale ci si traveste tipicamente in maschera, per uscire dal quotidiano, disfarsi della propria identità e del proprio ruolo sociale, per assumere sembianze il cui limite è solo la fantasia.
Nella città di Modena il momento culminante del Carnevale è lo sproloquio di Sandrone e della Famiglia Pavironica in Piazza Grande, mentre sono numerosi gli appuntamenti previsti anche negli altri comuni del territorio modenese, tra carri allegorici, sfilate, feste mascherate e tanti altri eventi.
I festeggiamenti carnevaleschi più importanti e originali sono quelli di Finale Emilia, Formigine, Piumazzo, San Cesario e San Felice sul Panaro. Altri eventi più o meno di rilievo sono organizzati quest’anno nei comuni di Carpi, Castelfranco Emilia, Castelvetro, Cavezzo, Lama Mocogno, Marano sul Panaro, Mirandola, Montese, Nonantola, Palagano e Ravarino.
LO SPROLOQUIO DI SANDRONE A MODENA
Lo sproloquio di Sandrone e della Famiglia Pavironica dal balcone del Palazzo Comunale è l’appuntamento più atteso del Carnevale modenese e richiama in Piazza Grande a Modena tantissime persone di tutte le età. L’avvenimento si svolge come da tradizione nel pomeriggio del giovedì grasso, che quest’anno cade il 19 febbraio.
Accompagnato dalla moglie Pulonia e dal figlio Sgorghiguelo, Sandrone Pavirone del Bosco di Sotto di Modena è la maschera di un contadino ottocentesco, rozzo, ma furbo, scaltro e molto attento al proprio portafoglio. Rapportato ai tempi moderni rappresenta l’archetipo del personaggio poco colto, stupito e imbranato nei confronti del “nuovo” che avanza, ma che cerca di aggiornarsi e di formarsi comunque una propria idea su tutto, senza paura di esprimersi. Sandrone commenta i principali avvenimenti che hanno riguardato la città nell’anno appena trascorso, mette alla berlina gli amministratori e le personalità cittadine, segnalando problemi e disfunzioni, con un particolare riguardo verso l’amministrazione della cosa pubblica. Ridicolizza le “piccole” voglie della gente facendone notare l’inutilità, parla dei giovani, spesso incuriosito ma anche inorridito dalle nuove mode, si lamenta delle spese eccessive e alla fine tutti si aspettano che scherzi anche sulla Ferrari e sulla squadra di calcio del Modena. Prendono poi la parola anche la Pulonia, la “rezdora”, una donna pratica di altri tempi, e infine il figlio Sgorghiguelo, il prototipo del ragazzaccio sciocco, malizioso e fannullone, sempre pronto alla chiacchera facile e dissacrante.
Prima dell’apoteosi in Piazza Grande, la famiglia Pavironica parte con un corteo alle 14 dalla Stazione FS di Modena verso il cuore della città. Sandrone, la Pulonia e Sgorghiguelo sfilano nelle vie e nelle piazze del centro di Modena su un’antica carrozza trainata da due cavalli e con valletti vestiti con eleganti costumi settecenteschi. Il corteo è preceduto da una fanfara carnevalesca e da diverse maschere provinciali, regionali e nazionali. In attesa dell’arrivo delle maschere, in Piazza Grande si tiene un concerto della Banda cittadina A. Ferri. In seguito avviene l’incontro tra la famiglia e i rappresentanti delle autorità presso il palazzo comunale, alle 16 lo sproloquio e successivamente dopo il saluto al sindaco la festa prosegue davanti all’Accademia Militare in piazza Roma e poi in piazzale San Domenico presso la sede della “Società del Sandrone”, l’associazione che dal 1870 organizza il Carnevale modenese e programma le attività e gli interventi nei vari comuni modenesi delle tre maschere.
IL TRENTATREESIMO CARNEVALE DEI BAMBINI A FINALE EMILIA
A Finale Emilia la 33esima edizione del Grande Carnevale dei Bambini si tiene nelle domeniche dell’8, 15 e 22 febbraio. Protagonisti sono i bambini e i carri allegorici. Dai grandi carri allegorici vengono lanciati giocattoli, coriandoli e dolciumi. La tradizione vuole che nessun bambino se ne torni a casa a mani vuote. Presente ai festeggiamenti anche la maschera finalese “Al Cavalièr Burèla”. Di contorno stand gastronomici con degustazioni di specialità finalesi, vin brulè e caldarroste, bancarelle, il trenino, l’ottavo Raduno Camperistico di Carnevale e l’intrattenimento a cura dei gruppi folcloristici “La Mascherata”, “I Simpson” e “Trotta trotta cavallino”.
IL CINQUANTADUESIMO CARNEVALE DEI RAGAZZI A FORMIGINE
Nato nel 1957, il Carnevale dei ragazzi di Formigine si è trasformato in una manifestazione di sempre maggior richiamo. La leggenda vuole che la città di Formigine sia stata fondata da un gruppo di zingari accampatosi in tale territorio intorno all’anno 980. A partire da questo aneddoto vengono inventate le maschere formiginesi: la Zingaraja con il Re e la Regina che ogni anno organizzano il bivacco davanti al castello e aprono il corteo mascherato. La cinquantaduesima edizione del Carnevale dei ragazzi di Formigine si svolge dal 22 al 24 febbraio. Tra i vari appuntamenti previsti si segnalano domenica 22 febbraio alle 11 il “Bivacco degli Zingari” e la degustazione di piatti tipici, alle 14 in Centro storico il corso mascherato con il Re e la Regina della Zingaraja, il Gruppo Folkloristico di Zocca “Insieme per caso” e la “Montechiarugolo Folk Band”. Alle 16 l’apoteosi con lo sproloquio della Famiglia Pavironica al completo. Il martedì grasso 24 febbraio sono previste altre degustazioni di piatti tipici, la “cherseinta” alle 9, i maccheroni al ragù alle 12, la polenta alle 16,30. Dalle 14 è in programma il replay del corso mascherato, con il Re e la Regina della Zingaraja, l’intervento della New Band Cesare Pattacini di Montechiarugolo e delle majorettes. Alle 17 conclude la manifestazione la tradizionale premiazione dei carri mascherati, la cui creazione vede impegnati per giorni e giorni tutte le frazioni del territorio, le scuole e molte associazioni di volontariato.
IL SETTIMO MAGICO CARNEVALE A SAN FELICE SUL PANARO
A San Felice sul Panaro è in programma domenica 8 marzo la settima edizione del “Magico Carnevale”. Si tratta di una manifestazione con un format innovativo, un evento unico a livello nazionale, una rappresentazione con regia di Mario Lasalandra in cui un corteo di figuranti sfila per le strade della città, nei giardini delle ville storiche, sullo sfondo della Rocca Estense. Il tema di questa edizione è “Guerra e Pace” e il variopinto ed inusuale teatro all’aperto viene immortalato da centinaia di fotografi professionisti e non, provenienti da tutta Italia, che competono per aggiudicarsi il concorso fotografico “estemporaneo” organizzato dal Fotoclub Eyes Bfi. Il “Magico Carnevale” è promosso dal Comune di San Felice con il patrocinio della Regione Emilia Romagna e della Provincia di Modena. La giornata si conclude alle 18 presso la Rocca Estense con uno spettacolo pirotecnico.
IL QUARANTESIMO CARNEVALE DEI RAGAZZI A PIUMAZZO
Nelle domeniche del 22 febbraio e 1 marzo a partire dalle 14.30 si svolge la 40esima edizione del Carnevale dei ragazzi di Piumazzo. Caratterizzano questo Carnevale i Carri allegorici con temi che si ispirano a personaggi dei cartoni animati, al mondo delle favole, a famose trasmissioni televisive. In questa edizione tra i 13 Carri previsti sfilano ad esempio i Pirati dei Caraibi, KungFu Panda, Asterix e Obelix, Nemo e altri ancora. I carri superano generalmente i 13 metri di lunghezza e i 5,50 di altezza e ognuno di essi offre uno spettacolo con tantissimi giovani danzanti in costume. I cortei sono accompaganti da gruppi folkloristici che richiamano le tradizioni culturali della nostra provincia. Sul percorso della sfilata viene allestita una mostra dedicata alle maschere italiane più famose, che si aggiunge alla mostra fotografica retrospettiva sul Carnevale di Piumazzo con immagini di Willer Comellini. Il programma della manifestazione prevede sabato 21 febbraio alle 20.30 presso il salone parrocchiale un Gran Ballo in maschera. Sono di corredo alla festa quattordici quintali di caramelle, venti di coriandoli, migliaia fette di mortadella, tantissimi altri gadget donati dai carri allegorici e le vie del centro imbandierate a festa.
IL VENTISETTESIMO CARNEVALE DELLE CONTRADE A SAN CESARIO SUL PANARO
A San Cesario sul Panaro si svolge da domenica 15 febbraio a martedì grasso 24 febbraio la 27esima edizione del Carnevale delle Contrade. Protagonisti sono i 7 quartieri storici in cui è suddiviso il territorio di San Cesario, ovvero Monta, Castelleone, Bosco, Borghetto, Giarelle, Spino, Barca. Idealmente a metà strada tra il carnevale di Venezia e il palio di Siena, fatte le debite proporzioni, il programma della manifestazione prevede concerti, spettacoli di cabaret e di burattini, animazioni con clown, giochi per i più piccoli, tante maschere e la gara tra le contrade. Il luogo centrale del Carnevale di San Cesario è il Palacaranvel, lo stand allestito nella piazza principale del paese dove ogni sera a partire dalle 19 si possono degustare i piatti tipici preparati dalle diverse contrade e sorseggiare dell’ottimo vino. Il culmine della kermesse si ha domenica 22 febbraio a partire dalle 14 con il Palio delle Contrade, giochi all’aperto sullo stile di Giochi senza Frontiere per i giovani, e poi il carnevale dei bambini, il testamento delle contrade e numerosi spettacoli di strada. Tra gli altri appuntamenti si segnala martedì 17 febbraio alle 15 il carnevale degli anziani, venerdì 20 e sabato 21 gli spettacoli comico-teatrali autoprodotti dalle contrade. Martedì 24 febbraio gran finale al Palacaranvel con la consueta cena in maschera, solo su prenotazione. A seguire la premiazione della miglior maschera. In occasione del Carnevale di San Cesario tutti i cittadini, ospiti e forestieri, devono munirsi del “Sangeuro”, la moneta unica delle 7 contrade appositamente costituita e autorizzata dal Gran Re Carnevale, come stabilito dal “Parlamento delle Contrade”, sentiti i “Ministri degli Esteri” e “delle Finanze” dell’Unione delle 7 contrade.
LE ALTRE MANIFESTAZIONI CARNEVALESCHE A CARPI, CASTELFRANCO EMILIA, CASTELVETRO, CAVEZZO, LAMA MOCOGNO, MARANO SUL PANARO, MIRANDOLA, MODENA, MONTESE, NONANTOLA, PALAGANO E RAVARINO
Tante altre sono le manifestazioni carnevalesche nei comuni della provincia.
A Carpi Carnevale di solidarietà domenica 15 febbraio a partire dalle 15 presso il Circolo Graziosi. In programma musica, giochi, maghi, truccabimbi, sculture di palloncini e un omaggio a tutti i partecipanti. E’ prevista una sottoscrizione volontaria di 5 euro con incasso devoluto al Progetto Chernobyl Carpi – Novi – Soliera.
Nel comune di Castelfranco Emilia, oltre al carnevale di Piumazzo sono in programma eventi di rilievo anche a Manzolino e Gaggio di Piano. Domenica 15 febbraio dalle 14 si svolge il Carnevale dei Bambini a Manzolino, con la partecipazione della famiglia Pavironica, della Banda Musicale di Manzolino, dei Frustatori del “Simpaty Dance” e la sfilata di quattro carri allegorici. Intrattenimento con musica e bontà culinarie locali. A Gaggio di Piano invece domenica 22 febbraio dalle 14.30 ha luogo “Il Piccolo-Grande Carnevale di Gaggio”, anche qui carri allegorici, musiche, giochi, palloncini, caramelle e vin brulè per tutti.
A Solignano di Castelvetro, la 28esima edizione del Carnevale dei Ragazzi è in programma domenica 22 febbraio. Si tratta di una edizione speciale con tema “Il Carnevale del fumetto”. Dalla mattina nelle strade e nelle piazze maschere, musica, giochi, stand gastronomici con gnocco fritto e le classiche frittelle di baccalà. Nel pomeriggio la sfilata dei carri allegorici e gli artisti di strada. Sabato 21 febbraio nel capoluogo è in programma un’altra Festa di Carnevale che si tiene presso il Bocciodromo di via Costituzione. Nel pomeriggio intrattenimenti per i bambini e alle 20 la cena in maschera con musica, animazioni e lo sproloquio castelvetrese.
A Cavezzo festa in piazza domenica 22 febbraio nel pomeriggio con i carri allegorici trainati da trattori agricoli e seguiti da bambini, ragazzi e adulti, tutti in maschera.
A Lama Mocogno domenica 15 febbraio è in programma la prima “Festa di Carnevale sulla neve”. La manifestazione si svolge presso il Baby Park delle Piane di Mocogno e propone giochi, truccabimbi, sulture di palloncini, frappe e tanti altri dolci.
A Marano sul Panaro il carnevale maranese si festeggia le domeniche 15 febbraio e 15 marzo nonchè il giorno di martedì grasso 22 febbraio, a partire dalle 14.30, con la sfilata dei Carri allegorici, il corteo di maschere e gruppi folkloristici, gli stand gastronomici e la botte del vin brulè in piazza. Domenica 15 marzo alle 16.30 la lettura del testamento e il rogo della “Vecia”.
A Mirandola torna il Carnevale dei bambini nel pomeriggio di giovedì grasso 19 febbraio. Il Carnevale 2009 è organizzato dalla Parrocchia di Mirandola in collaborazione con le associazioni di volontariato e il Patrocinio del Comune di Mirandola. Il tema di quest’anno sono le fate, i maghi e le streghe. Il programma prevede giochi per i bambini, tanti premi e la proiezione di un film al cinema Astoria. Costo del biglietto di ingresso per partecipare a tutte le iniziative 7 euro.
A Modena oltre alla festa in piazza Grande con la famiglia Pavironica del giovedì grasso è previsto un altro appuntamento carnevalesco lunedì 23 febbraio alle 17 a Palazzo Santa Margherita. Si tratta di una “festa per orchi e folletti” dedicata ai bambini in maschera fra i cinque e i dieci anni. In programma il laboratorio Cappelli matti, la lettura animata Ric e Ric, il Trucca Bimbi e una merenda. L’iniziativa è a pagamento e a numero chiuso (massimo 20 partecipanti), per ogni bimbo il biglietto di ingresso costa 15,00 euro. Per prenotarsi tel 059.212221.
A Montese domenica 15 febbraio si tiene l’undicesimo Carnevale interparrocchiale dei ragazzi. Dalle 14 la sfilata dei 10 carri allegorici con contorno di musica e intrattenimento a cura del Gruppo folkloristico Verichese. Dalle 15.30 pesce e buon vino Trebbiano offerto a tutti a cura del comune di GatteoMare, in aggiunta a ciacci, vin brulé e dolci. Al termine la premiazione dei migliori carri.
A Nonantola domenica 22 febbraio dalle 14 è in programma la 53esima edizione del Carnevale dei ragazzi, caratterizzata dalla sfilata di carri allegorici e di gruppi di maschere a piedi nel centro storico del paese. Di contorno coriandoli, caramelle, giocattoli, gnocco fritto e l’accompagnamento musicale del gruppo “Per un pugno di tigelle”. Sul palco di Piazza Liberazione viene presentato il volume “I nostri primi 50 anni di carnevale” che raccoglie gli scatti più belli e significativi del carnevale nonantolano dal 1956 al 2006.
A Palagano domenica 22 febbraio a partire dalle 14.30 si svolge una festa in maschera per bambini, ragazzi e adulti. Animazioni a cura dei Maestri Ciacciai Palaganesi.
I carri mascherati della 27esima edizione del Carnevale di Re Sgorghiguelo sfilano a Rami domenica 8 febbraio, a Ravarino domenica 15 febbraio con la premiazione e a Stuffione domenica 22 febbraio.