L’Associazione Nazionale Alpini ha scelto di svolgere la settantaduesima edizione del Campionato Nazionale ANA specialità sci di fondo a tecnica classica nell’Alta Val Dragone dell’Appennino modenese. Oltre 350 Alpini provenienti da tutta Italia si contendono domenica 11 febbraio a Piandelagotti i numerosi premi di questa manifestazione inaugurata nel lontano 1925.
Come sottolinea Stefano Vaccari, Assessore provinciale allo Sport, l’evento rappresenta «un’occasione per promuovere le piste e gli impianti di fondo di Piandelagotti che si confermano luogo ideale per chi ama questa disciplina». Le stazioni sciistiche dell’Alta Val Dragone proseguono così il loro grande rilancio in ambito nazionale dopo avere ospitato nel febbraio 2004 il Campionato Italiano assoluto di specialità (per la seconda volta dopo il 1968) e nel 2006 i Campionati Italiani Ragazzi.
Il territorio del comune di Frassinoro è un luogo ormai molto noto agli appassionati di sci di fondo. Il Campionato Nazionale ANA si svolge presso le piste del Centro Fondo Boscoreale in località Prati di San Geminiano, a 1410 mt di altitudine, a poca distanza dal centro di Piandelagotti. Siamo nel cuore dell’alto Appennino Modenese, a sud del crinale appenninico che separa Toscana ed Emilia, alla convergenza delle province di Modena, Reggio Emilia e Lucca. In questa zona frequenti ed abbondanti precipitazioni nevose garantiscono un eccellente innevamento naturale da Dicembre a Marzo.
Il Centro Fondo BoscoReale offre tracciati adatti ad ogni livello: piste rosse, blu e nere di differente difficoltà e lunghezza, per un totale di oltre 40 km. Tra i servizi vi sono una scuola di sci, il campo scuola, una sala sciolinatura, lo spogliatoio, il noleggio sci, ciaspole ed altre attrezzature.
E’ possibile anche sciare in notturna in un anello di 2.5 km perfettamente illuminato ed innevato anche artificialmente. A poche centinaia di metri dal centro di Frassinoro si snodano anche le piste di fondo del Lago Murato, a quota 1200 metri, con uno sviluppo totale di 10 chilometri ed anelli di diversa lunghezza. Un anello escursionistico di circa 20 km collega, attraverso antiche mulattiere, il Monte Modino (1410 metri) con il Monte Uccelliera (1324 metri).
I campionati nazionali di sci di fondo aprono la serie dei campionati Nazionali ANA del 2007 che proseguono poi a Lizzano Belvedere il 4 marzo con lo sci alpinismo, l’1 aprile a Trento con lo slalom gigante, il 10 giugno a Ivrea con la corsa in montagna a staffetta, il 2 settembre a Parma con il tiro a segno, il 23 settembre a Verona con la corsa in montagna individuale, infine il 14 ottobre a Omegna con la marcia di regolarità in montagna.
L’Associazione Nazionale Alpini (ANA) fondata nel 1919 è costituita tra coloro che hanno appartenuto od appartengono alle Truppe Alpine: alpini, artiglieri da montagna, genieri, trasmettitori, paracadutisti.
L’Associazione Nazionale Alpini ha una grande tradizione, famosissime sono le Adunate Nazionali che annualmente occupano gioiosamente e letteralmente le città ospitanti. L’adunata nazionale 2007 si svolge a Cuneo dall’11 al 13 maggio. L’ANA si propone di tenere vive e tramandare le tradizioni degli Alpini, illustrarne le glorie e le gesta, rafforzare tra gli Alpini di qualsiasi grado e condizione i vincoli di fratellanza nati dall’adempimento del servizio, promuovere e favorire lo studio dei problemi della montagna e del rispetto dell’ambiente naturale, concorrere in attività di volontariato e Protezione Civile, con possibilità di impiego in Italia e all’estero.
L’Associazione Nazionale Alpini presenta un organico di circa 380.000 soci, con 81 sezioni in Italia, 35 sezioni nelle varie nazioni del mondo, dal Canada all’Australia. Le sezioni si articolano in oltre 4.200 gruppi. Ai soci ordinari si aggiungono oltre 57000 soci aggregati. L’Associazione è intervenuta con volontari della Protezione Civile in drammatiche circostanze, nazionali e internazionali, dal Vajont nel 1963, ai terremoti nel Friuli (1976/77) e in Irpinia (1980/81), in Albania e Kosovo (1999).
Il Campionato Nazionale Sci di Fondo 2007 nell’Alta Val Dragone è organizzato a cura della sezione dell’ANA di Modena, in particolare dai Gruppi Alpini di Frassinoro e Piandelagotti. La sezione modenese dell’ANA conta oltre quattromila iscritti e celebra il 10 giugno a Sestola l’85esimo anniversario con una adunata sezionale.
L’iniziativa è promossa in collaborazione con il Comune di Frassinoro e con il patrocinio della Provincia di Modena, della Regione Emilia Romagna, della Comunità Appennino Modena Ovest, del Parco Alto Appennino Modenese.
Il programma della manifestazione prevede sabato 10 febbraio alle 16,30 la cerimonia al Monumento ai caduti di Frassinoro. Nella serata festa in piazza del Municipio con buffet e la Banda Musicale Rossini. Dalle ore 20 è prevista una rassegna di cori alpini presso la Sala Bucciardi della scuola media. Le gare si svolgono la domenica 11 febbraio presso le Piste Fondo Boscoreale di Piandelagotti a partire dalle ore 9. Alle ore 14,30 è prevista la cerimonia di premiazione in piazza Lunardi a Piandelagotti.
Diverse sono le categorie di gara in funzione dell’anno in cui si è prestato il servizio militare nel corpo degli Alpini e conseguentemente in funzione dell’età dei partecipanti. A seconda della categoria le gare si svolgono sui 5, 10 o 15 km, in tutti i casi a tecnica classica.
Tra i vari premi spicca il Trofeo Memorial Alpino Tonino Biondini messo in palio dalla sezione ANA modenese e che viene assegnato alla sezione provinciale prima classificata nella categoria seniores (classi 1988-1972). Modenese nato a Frassinoro, Tonino Biondini fu militare negli Alpini e grazie al Gruppo Sportivo di tale corpo militare divenne uno degli atleti di punta della Nazionale di Sci di Fondo negli anni 70. Vinse infatti il campionato italiano nel 1970 nella 50 km, nel 1972 vinse sia i 15 che i 30 km, fu ottavo ai campionati del mondo in Svezia nel 1974, e vinse infine la Marcialonga del 1976 concludendo la carriera come allenatore federale dal 1978 al 1981.
Per sottolineare lo speciale attaccamento al corpo militare degli Alpini e il forte senso di disciplina del dovere nei confronti della patria, la premiazione dei concorrenti avviene obbligatoriamente con tanto di cappello alpino mentre la manifestazione viene conclusa con un solenne ammaina-bandiera.