Ampliamento e messa a norma dell’Istituto Ferrari

Conclusi i lavori di ampliamento e messa a norma antisismica dell'IPSIA Ferrari di Maranello, per un costo complessivo di un milione e 820 mila euro. Il 14 marzo l'inaugurazione dei nuovi locali. Per l'occasione allestite due mostre sulla sicurezza stradale e sui prototipi realizzati dagli studenti.

Si sono conclusi i lavori di ristrutturazione dell’I.P.S.I.A. Ferrari di Maranello. L’intervento di ampliamento e messa a norma antisismica è stato realizzato in due stralci dalla Provincia, per un costo complessivo di 1.820.000 euro: risale al 2007 la messa a norma delle officine mentre nel secondo stralcio sono state create 10 nuove aule e messi a norma gli uffici. Studenti e docenti hanno ora finalmente a disposizione gli spazi ed i locali per svolgere tutta l’attività didattica all’interno dell’istituto. Prima dell’ampliamento, per alcune lezioni veniva infatti usata una vicina scuola elementare.

Sabato 14 marzo alle 10 si tiene l’inaugurazione conseguente alla conclusione dei lavori di ristrutturazione. Il programma della mattinata prevede alle 10 il taglio del nastro, la benedizione del parroco di Maranello e il saluto delle Autorità. Alla cerimonia d’inaugurazione intervengono tra gli altri Emilio Sabattini (Presidente della Provincia di Modena), Silvia Facchini (Assessore provinciale all’Istruzione e Formazione Professionale), Egidio Pagani (Assessore provinciale alla Viabilità, Mobilità, Edilizia e Patrimonio), Andrea Landi (Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena), Lucia Bursi (Sindaco di Maranello) e Maria Cristina Casini (Presidente del Consiglio di Istituto).

Alle 10.30 si tengono poi due relazioni: la prima sul tema scuola e impresa, a cura di Margherita Bazzani (Dirigente Scolastico) e Alessandro Chiesa (Direzione delle Risorse Umane della Ferrari spa), mentre la seconda, a cura di Filippo Sala (Docente I.P.S.I.A.), riguarda il rapporto tra ricerca e innovazione, e in particolare i prototipi ecosostenibili.

Alle 11 infine è prevista la visita ai nuovi locali oggetto dell’ampliamento e alle due mostre allestite in occasione dell’inaugurazione.

La prima delle due mostre espone i prototipi costruiti dagli allievi, illustrati dagli stessi. Celebre a riguardo fu l’auto solare costruita presso l’Istituto Ferrari qualche anno fa proprio dal docente Filippo Sala e dai suoi studenti. Il veicolo viaggiò in Cina e in altri posti del mondo. L’IPSIA Ferrari è dotato tra l’altro di un Laboratorio Prototipi opportunamente attrezzato e dedicato alla didattica, allo studio, alla ricerca, alla progettazione e alla realizzazione di Veicoli ad emissione zero e di manufatti innovativi per la sostenibilità ambientale. Si tratta di uno spazio di verifica, confronto e realizzazione di esperienze innovative nel campo energetico e meccanico.

La seconda mostra è intitolata “Allimite”, è stata realizzata con la collaborazione degli studenti dell’Istituto Ferrari sul tema dell’Educazione e della prevenzione alla sicurezza sulla strada. Si tratta di una memoria di immagini e parole che ricorda le vittime della strada, attraverso le foto dei cippi stradali, testimonianza dei luoghi della tragedia e del dolore. Della mostra fanno parte un totem, alcune grandi immagini e altre foto. Coordinatore del progetto è stato anche in questo caso Filippo Sala e le fotografie sono di Fabrizio Desco. Sempre sul tema della sicurezza stradale, da due anni l’Istituto Ferrari di Maranello sostiene il progetto “silhouette noir”, in collaborazione con gli Istituti Superiori di Sassuolo, la Provincia di Modena, l’Osservatorio di Educazione Stradale e l’Associazione Italiana Giovani Vittime della Strada. L’iniziativa consiste nel posizionamento di sagome “umane”, a grandezza naturale, nei luoghi dove è avvenuto un incidente stradale. Nel corrente anno scolastico, tra fine marzo e aprile, sulle strade della Provincia verranno posizionate le ultime trenta “silhouette noir”.

L”Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato “A. Ferrari ” di Maranello è sorto nei primi anni 60 grazie all’ing. Enzo Ferrari, ed è intitolato al figlio Alfredo (Dino), morto di distrofia muscolare. La sede dell’Istituto è situata in via Dino Ferrari 2, proprio di fronte allo stabilimento della Ferrari SPA. Si tratta di una scuola professionale pubblica che prepara tecnici esperti di motori e di meccanica, impiegabili in primo luogo ovviamente nello stabilimento della famosa casa costruttrice di automobili ma poi anche nelle tante industrie ceramiche e meccaniche del modenese. L’Istituto è dotato di importanti sale attrezzate per la didattica: oltre al Laboratorio Prototipi prima citato vi sono una biblioteca, una Sala Prove Motori, un Laboratorio Macchine Termiche, un Laboratorio Meccatronico, un Laboratorio d’Informatica, un Laboratorio Tecnologico, un’Officina Motori, reparti Macchine Utensili, Lavorazione al Banco e Saldatura. L’istituto Ferrari prepara Operatori Meccanici e Tecnici dell’Industria Meccanica, Operatori Termici e Tecnici dei Sistemi Energetici.

Segreteria organizzativa dell’inaugurazione:
Laila Mescoli, tel. 059.209501
e mail mescoli.l@provincia.modena.it

Pubblicato: 10 Marzo 2009Ultima modifica: 06 Luglio 2020