A Montefiorino un percorso per valorizzare le eccellenze enogastronomiche locali

Il 31 luglio il Comune di Montefiorino inaugura tre nuove sale della Rocca medievale destinate alla promozione dei prodotti enogastronomici locali, insieme a un tratto pedonale che collega l'edificio al centro storico della cittadina.

Sabato 31 luglio alle 17.30 il Comune di Montefiorino inaugura tre nuove sale poste al piano seminterrato della Rocca medievale, destinate all’esposizione, promozione e degustazione dei prodotti eno-agro-alimentari locali. I visitatori potranno apprezzare l’autenticità e genuinità dei prodotti enogastronomici del luogo, tra cui Parmigiano Reggiano, miele, mele, tartufo, marroni, mirtilli, patate e dolci, tutti serviti in un contesto architettonico di grande suggestione. Si tratta di un percorso per la valorizzazione delle eccellenze della zona, un’opportunità per conoscere la storia, la cultura e le tradizioni alimentari radicate nel territorio.

I nuovi spazi espositivi e di degustazione sono stati restaurati di recente grazie al finanziamento della Provincia di Modena nell’ambito del “Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013“. La Provincia ha contribuito per oltre 203 mila euro, su un importo totale di circa 323 mila euro.

Per facilitare l’accesso dei visitatori, contestualmente alle tre sale della Rocca viene inaugurato anche il tratto pedonale che da piazza Fontana, al centro del paese, conduce all’edificio medievale. Questo tratto pedonale idealmente ricalca in superficie l’antico percorso sotterraneo di collegamento tra la Torre della Rocca (anno 1.170) e la Torre del Mercato (ora adibita a torre campanaria).

Il programma dell’iniziativa prevede alle 17.30 il ritrovo in piazza Fontana per il taglio del nastro. Segue l’inaugurazione del percorso pedonale verso la Rocca alla presenza del Sindaco di Montefiorino Maurizio Paladini e del Presidente della Provincia di Modena Emilio Sabattini. Intervengono anche l’assessore provinciale all’Agricoltura e Qualità del Territorio rurale Gian Domenico Tomei, i progettisti e architetti Vincenzo Vandelli, Domenico Biondi, Francesca Ferrari, l’impresa esecutrice dei lavori Lami Costruzioni di Costrignano, assessori e consiglieri del Comune di Montefiorino. Presso i locali restaurati della Rocca si tiene poi un incontro in cui vengono illustrate le modalità e le tecniche di recupero e restauro. Nelle stesse stanze alle 18.15 viene inaugurata la mostra “Per un museo”, che nasce dalla collaborazione attivata dall’Amministrazione Comunale con il Master in Catalogazione Informatica per la Valorizzazione dei Beni Culturali dell’Università di Modena e Reggio (direttrice la Professoressa Elena Corradini), e l’Istituto Storico della Resistenza di Modena. La mostra è il primo risultato delle attività di studio e catalogazione sistematica e informatizzata della collezione delle armi da fuoco del Museo della Repubblica Partigiana di Montefiorino, realizzata nell’ambito del Master secondo gli standard nazionali previsti dell’Istituto centrale per il Catalogo e la Documentazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

“Il percorso della mostra deriva dallo studio e dalla catalogazione delle armi da fuoco e della cartucce  da cui sono  emersi nuovi dati conoscitivi – afferma la prof. Elena Corradini direttrice del master -.  In particolare vengono illustrate caratteristiche e peculiarità delle armi da guerra, le tipologie e le caratteristiche di alcune delle più significative armi da fuoco e i dettagli sul loro utilizzo”.

L’esposizione resta aperta per l’intera estate, tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Le scuole possono prenotare visite guidate fino alla fine di dicembre. Il programma dell’inaugurazione si conclude con la degustazione di prodotti tipici della zona.
Nei mesi successivi il comune di Montefiorino organizza una serie di eventi dedicati alla valorizzazione del territorio, tra musica, cultura, eno-gastronomia e benessere, in cui spicca la tradizionale Sagra del Tartufo, in programma da sabato 23 ottobre a lunedì 1 novembre.

Pubblicato: 29 Luglio 2010Ultima modifica: 04 Novembre 2019