Parte sabato 11 ottobre da Fiorano Modenese il novantunesimo Giro dell’Emilia di ciclismo, una gara classica di fine stagione che si disputa fin dal lontano 1909. Il percorso dell’edizione 2008 della corsa si sviluppa come nel 2007 tra le province di Modena e Bologna, soprattutto nella fascia pedemontana e collinare dell’Appennino. Si tratta di un tragitto molto vario e con parecchi saliscendi adatto a corridori eclettici e specialisti negli arrivi in salita.
Sono 6 i comuni modenesi coinvolti dalla corsa: oltre a Fiorano anche Maranello, Castelnuovo, Castelvetro, Vignola e Savignano sul Panaro. I partecipanti al Giro dell’Emilia si danno appuntamento a Fiorano gia’ venerdì 10 ottobre: presso la Sala Polivalente in piazza Ciro Menotti dalle 15 15 alle 16.45 vengono distribuiti i numeri di gara, mentre alle 17 è prevista la riunione dei direttori sportivi, della giuria e della direzione della corsa per definire gli ultimi dettagli preparatori. Sabato 11 ottobre dalle 10 si svolgono le necessarie operazioni preliminari prima della partenza prevista alle 11.30.
Dopo il circuito cittadino di Fiorano modenese la carovana ciclistica va a Maranello: gli stabilimenti Ferrari e il circuito di prova della casa del cavallino rampante fanno quindi da cornice ai primi chilometri di corsa. Ci si dirige quindi verso Castelnuovo Rangone, dove nel centro storico si tiene un primo traguardo volante. Il percorso prevede successivamente un circuito da percorrere due volte, tra Castelnuovo, Vignola e Castelvetro. Passando da Savignano sul Panaro si entra quindi nella provincia di Bologna sulla via Bazzanese e si giunge ad un secondo traguardo volante a Zola Predosa. Da Casalecchio di Reno si sale poi nell’Appennino bolognese, passando da Sasso Marconi e fino ai 623 metri di altitudine di Monzuno dove è in programma il primo gran premio della montagna della giornata. Dopo una discesa verso il fondovalle, si affronta la salita che porta agli oltre 700 metri di Loiano con il secondo gran Premio della Montagna, il punto più alto che viene raggiunto nella corsa. Si scende quindi verso Bologna e si giunge a Porta Saragozza dove inizia la salita simbolo del Giro dell’Emilia, ovvero l’ascesa verso il colle di San Luca che domina la capitale emiliana. Passato il monumentale e caratteristico Arco del Meloncello, la strada sale ripidamente verso il Santuario della Madonna di San Luca posto a 268 mt. di altitudine sul livello del mare. Si tratta di circa 2 km, con una pendenza media intorno al 10,8% e massima del 18%. Il tratto più ripido si incontra a metà salita, poco dopo il punto in cui la strada passa sotto il colonnato (la curva nota come delle orfanelle), un vero e proprio muro che promette grandi battaglie tra i ciclisti. Il circuito di San Luca viene percorso 5 volte: dopo il primo passaggio sul colle, i corridori gareggiano le successive 3 tornate per conquistare altrettanti Gran Premi della Montagna, la quinta e ultima volta per la vittoria finale del Giro dell’Emilia. L’arrivo sul Piazzale del santuario del Colle di San Luca è previsto dalle 16.50 alle 17 circa, dopo avere percorso in totale 198.8 km.
Rai Tre propone il Giro dell’Emilia in diretta tv a partire dalle ore 15,30 fino all’arrivo.
Il plurivincitore della corsa è Costante Girardengo con cinque vittorie, seguito da Fausto Coppi, Gianni Motta e Davide Cassani con tre. Nelle ultime edizioni hanno vinto alcuni tra i più importanti ciclisti in attività: tra questi nel 2000 e nel 2005 Gilberto Simoni, nel 2001 Jan Ullrich, nel 2004 Ivan Basso, nel 2006 il vice campione olimpico di Pechino Davide Rebellin, nel 2007 il lussemburghese Fränk Schleck.
Alla gara del 2008 partecipano tutte le squadre più importanti, tra cui Quick Step, Lampre, Gerolsteiner, Liquigas, Astana, Rabobank, Team CSC e tante altre. Tra gli iscritti figurano i primi due classificati del Tour de France 2008, ovvero lo spagnolo Carlos Sastre e l’australiano Cadel Evans, e poi ancora i fratelli lussemburghesi Andy e Frank Schleck, le due medaglie d’argento dei recenti Giochi Olimpici Davide Rebellin (strada) e lo svedese Gustav Larsson (cronometro) oltre al russo Alexandr Kolobnev (quarto nella prova olimpica su strada). Tra gli italiani certa la presenza anche di Paolo Bettini, Danilo Di Luca, Franco Pellizotti, Stefano Garzelli, del campione italiano in carica Filippo Simeoni e del vice campione mondiale Damiano Cunego. La corsa è organizzata a cura del Gruppo Sportivo Emilia.