Descrizione e scopo
L’edificio oggetto di intervento è il corpo di fabbrica ospitante le palestre dell’ISS “Cavazzi” di Pavullo nel Frignano (MO).
Il complesso scolastico è costituito da diversi corpi di fabbrica, realizzati tra il 1958 ed il 2008, di cui quello delle palestre risale all’impianto originale del “Liceo Scientifico Sorbelli”.
A causa della forte pendenza del versante su cui si imposta il complesso scolastico, il corpo palestre è solamente provvisto di una uscita nell’area sportiva all’aperto, posta sul lato Sud.
Difficilmente si può ipotizzare una configurazione differente, proprio a causa della conformazione del terreno circostante. Il campo da gioco rimane infatti alla quota del terzo livello del complesso scolastico; addirittura si rileva come la copertura del campo da gioco stesso fosse stata progettata come spazio per attività didattiche all’aperto, accessibile dall’alto del versante della collina cui si appoggiano le strutture.
Gli ambienti ospitanti le palestre presentano criticità legate all’inteso utilizzo ed alla vetustà delle finiture e delle soluzioni tecniche adottate.
L’intervento in oggetto interviene proponendo due macro obiettivi:
- Il miglioramento sismico delle strutture, tramite interventi mirati quali la demolizione di alcuni elementi strutturali non utilizzati (es. vano cabina regia e rampa esterna) che costituiscono unicamente masse aggiuntive, la formazione di un giunto sismico tra le due palestre e l’adeguamento di quello esistente con le altre unità strutturali, interventi di confinamento dei nodi, interventi di fissaggio dei tamponamenti.
- Riqualificazione edile, impiantistica e delle finiture. Si darà priorità al rifacimento del manto impermeabile di copertura, delle finiture degli spogliatoi ed alla sostituzione della pavimentazione dei campi da gioco.
Il corpo di fabbrica, la cui ossatura portante è costituita da una serie di telai in calcestruzzo ordinario e copertura realizzata con capriate metalliche, ospita attualmente le attività didattiche sportive del medesimo istituto.
Sulla scorta delle risultanze emerse in sede di valutazione della vulnerabilità sismica dell’edificio, è stato redatto un progetto esecutivo di miglioramento sismico, il quale si proponeva, in ossequio alle previsioni normative (ntc18) e alle prescrizioni dettate dalle fonti di finanziamento, di elevare il livello di sicurezza strutturale dell’opera ad una soglia pari all’80% dell’azione sismica di progetto.
In attuazione del suddetto progetto, sono stati eseguiti i seguenti interventi di natura tecnica e specialistica:
- rinforzo localizzato di elementi portanti verticali ed orizzontali (pilastri e travi in c.a.), mediante l’applicazione di materiali compositi fibrorinforzati (FRP), atti ad aumentarne la resistenza a pressoflessione e taglio;
- placcaggio e confinamento dei nodi strutturali in calcestruzzo armato, tramite impiego di fasciature FRP e piastre in acciaio, con funzione di contenimento e incremento della duttilità locale;
- rinforzo delle colonne metalliche della zona matroneo della palestra grande, mediante l’accoppiamento di profili a sezione aperta (profilati tipo C), secondo tecnica di adeguamento compatibile;
- ripristino delle saldature ammalorate delle capriate in acciaio, componenti la copertura della palestra, mediante esecuzione di nuove saldature a cordone d’angolo;
- rifacimento integrale di alcuni blocchi igienico-sanitari, interessati dai lavori appena menzionati;
- adeguamento del giunto sismico in corrispondenza dell’unità strutturale a servizio delle segreterie e presidenza, al fine di assicurare la discontinuità meccanica tra i corpi di fabbrica contigui.
Ulteriori lavorazioni hanno riguardato la demolizione dell’ala sud dell’edificio, posta all’esterno, con l’intento precipuo di regolarizzare il comportamento sismico della struttura e, nel contempo, rimuovere i gradoni in muratura un tempo adibiti a gradinate per il pubblico, che antecedentemente l’appalto erano in un stato di totale degrado, inutilizzo e precaria stabilità.
L’esecuzione delle opere è stata affidata, a seguito di regolare procedura di evidenza pubblica, all’impresa FEA S.r.l. con sede in Castelfranco Emilia (MO).
La consegna dei lavori è avvenuta in data novembre 2023, con termine contrattuale per la conclusione degli stessi, fissato il mese di novembre 2024.
Successivamente, nel corso dell’esecuzione, è intervenuta una variazione compensativa delle opere, con conseguente slittamento dei tempi necessari per poter approvare la relativa perizia.
Le lavorazioni risultano quindi concluse e, da parte dell’ufficio Direzione Lavori, sono in fase di accertamento alcune lavorazioni accessorie.