“Credo che sia il tempo delle scelte: occorre più governo, più democrazia, più società”. Lo ha ribadito il presidente della Provincia Emilio Sabattini presentando al Consiglio provinciale le linee programmatiche per il mandato amministrativo avviando un percorso che si concluderà entro 90 giorni dopo che il documento sarà stato analizzato e approfondito nelle diverse commissioni consiliari.
Le proposte programmatiche riguardano temi come l’Europa, la mobilità e viabilità, le politiche per il territorio, la sanità, la formazione professionale, la cultura e il marketing per promuovere il made in Modena. Attenzione anche verso il Consiglio provinciale che “dovrà giocare un importante ruolo attivo e dovrà essere valorizzato anche attraverso maggiori informazioni preventive ed informazioni da parte della Giunta nonché attraverso sedute tematiche”.
Nell’intervento Sabattini non ha risparmiato critiche alla manovra correttiva messa in campo dal Governo in quanto “tutti dobbiamo concorrere a risanare il debito pubblico, ma è intollerabile la cultura che considera gli enti locali “figli di un Dio minore””.
“È fondamentale ritornare a fare sistema – ha sottolineato il presidente Sabattini – ovvero definire e seguire insieme le scelte strategiche e la loro realizzazione e rappresenta uno stile amministrativo capace di trovare gli strumenti per ascoltare i cittadini e renderli protagonisti del proprio futuro”.
Per il presidente Sabattini, inoltre, è importante in questa fase “giocare un ruolo forte nella sanità alla vigilia di un evento epocale come l’apertura degli ospedali di Sassuolo e Baggiovara: le linee-guida devono essere la difesa del sistema integrato a rete, l’equilibrio fra la gestione dei tecnici e le esigenze poste dalla politica in rappresentanza dei cittadini, perché è irrinunciabile per la qualità del sistema investire sulla salute dei cittadini”.
Tra gli obiettivi da raggiungere anche quella di un “marketing territoriale coordinato per promuovere il “sistema Modena” nel mondo e nella nuova Europa Unita”.