Ben 95 milioni di investimenti diretti, 61 iniziative imprenditoriali (di cui 21 in ambito agroalimentare) e 30 nuove infrastrutture (acquedotti, strade, ponti eccetera) che contribuiranno a sostenere lo sviluppo della montagna modenese. Sono questi alcuni dati di sintesi realizzati attraverso il Patto Territoriale dell’Appennino modenese che rappresenta uno dei più efficaci strumenti di attuazione della Programmazione negoziata. Si tratta di un progetto di sviluppo territoriale che contiene misure di incentivazione a programmi di investimento delle imprese agricole singole ed associate nel campo della produzione agricola, della trasformazione e dei servizi. Questi benefici sono finalizzati alla compensazione degli svantaggi dovuti alla localizzazione periferica delle aziende ed alla carenza di una rete di infrastrutture adeguata.
Nell’Appennino Modenese, oltre al Patto Agricolo, è attivo anche un altro Patto denominato Generalista, anche questo promosso e gestiti dalla Provincia di Modena: il Patto Generalista finanzia iniziative imprenditoriali nei settori del manifatturiero, del turismo e dei servizi, ed interventi infrastrutturali funzionalmente collegati, promossi da enti e società pubbliche locali (Provincia, Comunità Montane, Comuni, Meta Spa, Aeroporto di Pavullo eccettera). Il Patto Territoriale specializzato per il comparto agricolo finanzia 21 iniziative di imprese agricole ed agro-industriali operanti, principalmente, nel settore lattiero caseario. Sono inoltre presenti progetti di valorizzazione di aziende agrituristiche e nel comparto della produzione, trasformazione e commercializzazione di carni suine legate al territorio.
I PATTI TERRITORIALI | Iniziative imprenditoriali | Interventi infrastrutturali | Finanziamenti concessi (milioni di euro) | Investimenti complessivi (milioni di euro) |
Generalista | 40 | 30 | 20,5 | 71 |
Agricolo | 21 | — | 12,9 | 24 |
Totale | 61 | 30 | 33,4 | 95 |