il ministro lunardi e il limite di velocità in autostradarazzoli: “irresponsabile chi invita a correre in auto”

“E’ un irresponsabile chiunque invita, direttamente o indirettamente, a correre ancora più veloci in autostrada. Se poi chi lo fa è il ministro che dovrebbe occuparsi della sicurezza stradale, allora siamo alla follia” Giorgio Razzoli, assessore alle Politiche sociali e coordinatore dell’attività di Rete di sicurezza, commenta così le dichiarazioni del ministro delle Infrastrutture Pietro Lunardi che propone di alzare a 160 all’ora il limite di velocità in autostrada affermando: “Non è vero che se si va più veloci ci sono più incidenti”.


“La velocità, invece, è tra le prime cause degli incidenti stradali, soprattutto in quelli nei quali sono coinvolti i più giovani” ricorda Razzoli sottolineando come proprio il rispetto del limite di velocità sia il primo punto del vademecum della sicurezza che viene diffuso sabato 28 luglio ai caselli autostradali. “L’iniziativa si chiama “Vacanze coi fiocchi” e la promuove proprio il ministero delle Infrastrutture – osserva Razzoli – che non si può certo dire che in questa fase brilli per coerenza dei messaggi. Speriamo che queste dichiarazioni siano state male interpretate”.


“E’ già difficile sensibilizzare l’opinione pubblica – aggiunge Razzoli – facendo opera di prevenzione e cercando di modificare i comportamenti personali per salvare qualche vita, soprattutto tra i giovani. Spesso sono la pubblicità, il cinema, i miti della musica a suggerire il fascino del rischio, che la velocità è un valore positivo, che tutti possiamo essere come Schumacher o Valentino Rossi. Ma se ci si mette anche il ministro – conclude Razzoli – diventa quasi impossibile rendere credibili messaggi positivi”.

Pubblicato: 27 Luglio 2001Ultima modifica: 25 Agosto 2005