C’è chi ha dovuto affrontare il “De tranquillitate animi” di Seneca e chi se l’è vista con un brano del “Gorgia” di Platone, con l’ “Apologia” di Socrate, con Sallustio o Cicerone. Ma a detta dei professori, le traduzioni dal latino e dal greco realizzate per il Certamen Carolinum hanno raggiunto «risultati ottimi, talora di vera eccellenza, pur confrontandosi con autori e testi impegnativi». Il giudizio è stato formulato sabato 13 maggio in occasione delle premiazioni della gara di traduzioni che si svolge, con il patrocinio della Provincia, al liceo classico San Carlo di Modena da più di dieci anni.
All’edizione di quest’anno hanno partecipato circa 300 studenti: 254 per gli anni di corso dal primo al quarto (132 per il latino, 122 per il greco) ai quali si sono aggiunti una cinquantina di ragazzi del quinto anno. I vincitori sono 33 (comunicato n. 632).
Gli studenti, selezionati dagli insegnanti, provengono da classici e scientifici di tutta la provincia. Oltre al San Carlo, infatti, sono rappresentati il Muratori e il Tassoni di Modena, il Paradisi-Allegretti di Vignola, il Fanti di Carpi e il Formiggini di Sassuolo. La commissione di valutazione è composta da docenti a riposo di provata esperienza che, oltre alle capacità, hanno apprezzato «la passione e il clima di sana competizione che si è creato tra i ragazzi» ha spiegato Rita Ferrari, docente del San Carlo e responsabile dell’organizzazione del Certamen.
L’iniziativa è sostenuta dalla Banca popolare dell’Emilia Romagna e ha il patrocinio della sede di Modena della Società Dante Alighieri. Per i primi classificati per ogni anno di corso è stata assegnata una carta prepagata per giovani da 50 euro della Banca popolare (Conto Compilation), pergamena ricordo e tessera di socio della Società Dante Alighieri. Alle medaglie d’argento e di bronzo, dove si segnalano diversi pari merito, è andata invece una targa ricordo e un attestato di partecipazione.