ordine pubblico, sabattini incalza il governo”vogliamo risposte concrete, non visite elettorali”

“Che oggi, dopo un omicidio per rapina e dopo i fatti di Sassuolo, esponenti di governo si avvicendino a far visita al prefetto per capire com’è la situazione dell’ordine pubblico a Modena mi pare un’assurdità. Anzi, mi sembra una passerella elettorale, e di tutto abbiamo bisogno fuorché di inutili spot”. Il presidente della Provincia di Modena Emilio Sabattini invita a “evitare strumentalizzazioni, particolarmente odiose in questo momento di lutto”.


“In tempi non sospetti – ricorda Sabattini – cioè agli inizi di gennaio, all’atto del suo insediamento a Modena, il prefetto Ferorelli ha fatto un’analisi chiarissima della situazione. Ha detto che gli organici delle forze di polizia sono fermi al 1989, malgrado nel frattempo siano aumentati sia la popolazione che il fenomeno dell’immigrazione, e nonostante l’apertura del Cpt che ha assorbito parecchie forze. Nessuno però ha raccolto il suo appello, e quando gli eventi di cronaca hanno fatto accendere i riflettori prima su Sassuolo e poi su Pavullo – spiega ancora Sabattini – esponenti della maggioranza di governo sono arrivati in pellegrinaggio elettorale a firmare petizioni, a fare denunce ma senza assumersi il minimo impegno. Ricordo che l’ordine pubblico è una competenza prioritaria ed esclusiva del governo centrale, quindi, ministri, sottosegretari, parlamentari del centrodestra non possono venire qui come se fossero esponenti dell’opposizione – aggiunge il presidente della Provincia – dovrebbero dare risposte, non fare domande”.


Quanto agli enti locali, Sabattini ricorda che “pur non avendo una competenza diretta abbiamo sempre fatto la nostra parte. Ricordo, ad esempio per quanto riguarda la Provincia, i contributi alle imprese che vogliono dotarsi di sistemi di allarme, quelli erogati alla questura e alla prefettura per il miglioramento delle attrezzature, e a queste si potrebbero aggiungere le tante iniziative messe in campo dai Comuni. Noi, com’è giusto, cerchiamo di dare il nostro supporto alle forze dell’ordine e al prefetto, che ringraziamo per il generoso impegno. Al governo – conclude – chiediamo di dirci cosa sta facendo per Modena, anziché sprecare il tempo in visite. Chiediamo politiche di sostegno alle forze dell’ordine in termini di rinforzi, dotazioni e servizi. Chiediamo iniziative di supporto all’integrazione degli immigrati, e politiche concertate con gli enti locali per risanare le situazioni di degrado che rischiano di diventare esplosive”.

Pubblicato: 10 Marzo 2006Ultima modifica: 17 Marzo 2006