nidi 3 – ok al piano triennale dal consiglio provincialesì di maggioranza e udc: ‘risposte ai bisogni dei cittadini’

Ha ottenuto il voto della maggioranza di centro sinistra e dell’Udc il Piano triennale per lo sviluppo e la qualificazione dei servizi educativi rivolti ai bambini nella fascia d’età da zero a tre anni approvato nei giorni scorsi dal Consiglio provinciale di Modena. Voto contrario solo da Forza Italia.


“E’ un piano che dà una risposta ai cittadini che ne hanno bisogno”, ha dichiarato il capogruppo dell’Udc Tomaso Tagliani esprimendo “particolare soddisfazione per l’investimento montano che permette di estendere il servizio a diversi comuni”. Dello stesso parere anche Elena Malaguti (Margherita) che ha messo l’accento sulla flessibilità e pluralità di offerte e sul coordinamento pedagogico che garantisce la qualità didattica.


Per Stefano Lugli (Prc) “è particolarmente apprezzabile il collegamento con i piani sociali e sanitari di zona”, mentre Caterina Liotti (Ds) ha sottolineato che “c’è ancora tanto da fare: è necessario provare a innovare e risolvere il problema dell’estensione dell’orario, per venire incontro alle donne con lavori atipici e a quelle che oggi sono costrette a licenziarsi per badare ai figli, anche a Modena dove si calcola siano ben due al giorno”.


Apprezzamento per i contenuti del Piano provinciale è venuto anche da Giovanna Bertolini di Forza Italia la quale ha motivato il voto contrario con l’esclusione dalla sua definizione: “Il progetto è l’espressione di una sola parte politica e la minoranza non ha potuto esprimere la propria voce in sede di elaborazione”.

Pubblicato: 28 Ottobre 2005Ultima modifica: 20 Febbraio 2006