Dopo l’appuntamento di giovedì 9 febbraio dedicato al dialogo tra israeliani e palestinesi, il corso di formazione “Le strade del mondo”, proposto dalla Fondazione Villa Emma, dalla Provincia di Modena e dal Comune di Modena (Memo, Multicentro educativo “Sergio Neri”), continua mercoledì 22 febbraio e giovedì 2 marzo con “Come si dice”, il laboratorio di ri-scrittura biografica curato da Maria Bacchi, Melita Richter e Fausto Ciuffi.
Venerdì 17 marzo l’italianista Remo Ceserani (Università di Bologna) e Charles Heimberg, dell’Istituto di formazione dei docenti all’Università di Ginevra, rifletteranno invece su “Storie degli altri e immagini di stranieri”, sulla centralità formativa, cioè, del confronto tra noi e le storie di chi viene da lontano, nonché sulla necessità di adottare sguardi che non muovano – sempre e comunque – dalla centralità occidentale.
Giovedì 6 aprile il corso si conclude con “Traiettorie di sguardi”: incontro con l’antropologa camerunense Geneviève Makaping insieme alla quale saranno discussi anche i lavori realizzati nel corso del laboratorio di ri-scrittura biografica.