Ammonta a 21 milioni e 730 mila euro l’importo complessivo previsto per i nove interventi infrastrutturali sul trasporto pubblico provinciale illustrati dall’assessore alla Mobilità Egidio Pagani nel corso del Consiglio provinciale di mercoledì 20 giugno.
Il programma di interventi indica come atti strategici per dare priorità al trasporto pubblico aumentandone confort e sicurezza, la realizzazione di corsie preferenziali sia nei centri urbani che sulle direttrici di avvicinamento ai comuni capoluogo, protette e controllate anche da sistemi automatici e telematici; gli interventi su brevi tratti e su alcune fermate; l’adeguamento dei nodi di interscambio nelle principali città e in particolare a Modena.
«Il programma degli interventi infrastrutturali – ha spiegato l’assessore Pagani – punta da un lato a ottenere una maggiore velocità commerciale dei servizi di trasporto pubblico e quindi minori costi di gestione e dall’altro ad aumentare l’utenza con conseguenti maggiori introiti per il gestore».
Gli interventi per la realizzazione di percorsi preferenziali interesseranno gli itinerari di accesso a Modena delle linee extraurbane provenienti da nord, con il potenziamento del parcheggio di interscambio del parco Ferrari, e da sud, con la riqualificazione di via Giardini; il tratto urbano di via Emilia est; il corridoio Mirandola-Modena “alternativa Canaletto”; il riassetto del nodo stazione ferroviaria di piazza Dante.
Gli interventi di qualificazione dei nodi di intercambio riguardano invece a Modena la realizzazione di un nuovo centro di interscambio in via Gottardi e il potenziamento del parcheggio Porta nord di interscambio con la rete ferroviaria nazionale; a Castelfranco la sistemazione dell’area antistante la stazione ferroviaria; a Sassuolo la riorganizzazione del nodo di interscambio e la riconnessine pedonale delle reti ferroviarie Sassuolo-Modena e Sassuolo-Reggio Emilia.