Bilancio 2008 \3 – Nuove corsie, nodi di interscambio e più contributi per rilanciare l’uso dell’autobus

Un milione di euro per i prossimi tre anni per finanziare interventi infrastrutturali e l’aumento del contributo per le spese di gestione. Sono queste le azioni che la Provincia mette in campo a partire dal 2008 per favorire il rilancio del trasporto pubblico.

L’innalzamento del contributo di gestione – che verrà portato da 10 a 20 centesimi al chilometro in tre anni – comporterà per la Provincia un costo aggiuntivo di 160 mila euro, che porta la cifra complessiva a oltre 530 mila euro.

Per quanto riguarda gli interventi infrastrutturali, la Provincia contribuirà con uno stanziamento di un milione di euro nel 2008 – e altrettanto nei due anni successivi – al Fondo provinciale che dovrà finanziare opere per complessivi 21 milioni e 730 mila euro. Gli atti strategici individuati sono l’aumento di confort e sicurezza con la realizzazione, per esempio, di corsie preferenziali sia nei centri urbani che sulle direttrici di avvicinamento ai comuni capoluogo, protette e controllate anche da sistemi automatici e telematici; interventi su brevi tratti e su alcune fermate; l’adeguamento dei nodi di interscambio nelle principali città e in particolare a Modena. Il programma degli interventi infrastrutturali punta da un lato a ottenere una maggiore velocità commerciale dei servizi di trasporto pubblico e quindi minori costi di gestione, e dall’altro ad aumentare l’utenza.

Gli interventi per la realizzazione di percorsi preferenziali interesseranno gli itinerari di accesso a Modena delle linee extraurbane provenienti da nord, con il potenziamento del parcheggio di interscambio del parco Ferrari, e da sud, con la riqualificazione di via Giardini; il tratto urbano di via Emilia est; il corridoio Mirandola-Modena “alternativa Canaletto”; il riassetto del nodo stazione ferroviaria di piazza Dante. Gli interventi di qualificazione dei nodi di intercambio riguardano invece a Modena la realizzazione di un nuovo centro di interscambio in via Gottardi e il potenziamento del parcheggio Porta nord di interscambio con la rete ferroviaria nazionale; a Castelfranco la sistemazione dell’area antistante la stazione ferroviaria; a Sassuolo la riorganizzazione del nodo di interscambio e la riconnessine pedonale delle reti ferroviarie Sassuolo-Modena e Sassuolo-Reggio Emilia.

 

Pubblicato: 28 Novembre 2007Ultima modifica: 03 Luglio 2020