Nonostante i tagli, la Provincia nel 2014 prevede di mettere in campo investimenti per oltre 12 milioni di euro, concentrati soprattutto sull’edilizia scolastica, anche nell’area del sisma, e la viabilità. Il dato è emerso dalla relazione finanziaria illustrata dai tecnici provinciali nel corso dell’incontro con i sindaci modenesi.
In questi ultimi anni il bilancio provinciale ha subito una riduzione di oltre il 30 per cento delle risorse, un dato che non ha impedito alla Provincia di mettere in campo gli investimenti, tagliando sulle spese correnti, utilizzando fonti di finanziamento provenienti da altri enti, alcune dismissioni patrimoniali e comunque senza ricorrere all’indebitamento.
Le entrate tributarie ammontano a circa 60 milioni di euro all’anno provenienti soprattutto dall’imposta sulla Rc auto e dall’Imposta provinciale di trascrizione sui passaggi di proprietà delle automobili, mentre gli introiti sull’imposta sull’energia elettrica delle imprese sono passati allo Stato.
Nel corso dell’incontro con i sindaci sono stati forniti anche i dati sulle società partecipate dalla Provincia: l’Aeroporto di Pavullo, Autobrennero, Agenzia per la mobilità, Banca Etica, Centro ricerche produzioni vegetali, Ferrovie regionali (Fer), il Gal, Seta, Lepida, Nuova Quasco, Modena Fiere e Trasporto passeggeri Emilia Romagna.