Il Benessere Equo e Sostenibile nella provincia di Modena

Edizione 2025

Il Benessere Equo e Sostenibile della Province e Città metropolitane, quest’anno alla sua undicesima edizione, consolida le attività sinergiche tra istituzioni nell’ambito del Sistema Statistico Nazionale e sviluppa innovazioni per integrare e utilizzare indicatori di sviluppo sostenibile nei documenti programmatici e per le agende territoriali.

Il “Sistema informativo statistico del Bes delle province e città metropolitane” è un lavoro progettuale che conferma una buona pratica sul versante organizzativo e statistico, in piena applicazione del rinnovato protocollo d’intesa tra Istat, Upi, Anci e Conferenza delle Regioni e Province Autonome. All’attività collaborano trentaquattro Province e nove Città metropolitane al fine di standardizzare la raccolta ed elaborazione di indicatori territoriali di sviluppo sostenibile a livello provinciale. Come nelle edizioni precedenti, la grafica intuitiva fotografa confronti tra i territori e consente una lettura dei dati agevolata dei contesti provinciale, regionale e nazionale. Il patrimonio informativo è caratterizzato da carte tematiche e disponibilità dei principali indicatori in serie storica, oltre che tavole dati e grafici dinamici corredati di dati e metadati in formato aperto (www.besdelleprovince.it).

Il progetto, inserito nel Programma Statistico Nazionale, sviluppa un’analisi territoriale, a carattere temporale, finalizzata a favorire azioni politiche informate secondo obiettivi di sviluppo sostenibile e all’individuazione di un set di indicatori utilizzati nei documenti programmatici secondo una concezione multidimensionale di benessere e sostenibilità. Una visione del contesto territoriale in ambito demografico, economico e statistico geografico è presente nel volume mediante una lettura di indicatori strutturali e disaggregazioni territoriali. L’analisi di contesto è arricchita, tenendo conto delle funzioni svolte dal governo di Province e Città metropolitane e delle esigenze informative di questo livello amministrativo.
L’approccio multidimensionale degli indicatori individuati risulta coerente con la comparabilità territoriale, nazionale ed europea. Fondamentali sono: la qualità degli indicatori; la coerenza con il quadro teorico nazionale e internazionale; la valorizzazione dei giacimenti informativi della statistica ufficiale e delle amministrazioni pubbliche; l’attenzione agli ambiti di funzioni fondamentali degli Enti provinciali (Province e Città metropolitane), il ruolo centrale degli Uffici di Statistica di Province e Città metropolitane in qualità di rete provinciale collaborativa e strutturata.
Il sistema informativo di benessere e sostenibilità rappresenta uno strumento che combina indicatori economici, sociali e ambientali nel contesto di temi specifici e sviluppa innovazione tecnologica per l’analisi dei dati. Come lo scorso anno, si è enfatizzato il rilievo strategico della disponibilità dei dati a partire dalla declinazione europea (EU SDGs dell’Unione Europea) fino ad arrivare al livello provinciale (Bes delle Province e Città metropolitane) individuando la connessione tra alcuni temi trattati e gli interessi di programmazione e gestione degli Enti locali. Si ritiene importante infatti che qualsiasi processo di analisi dei dati e
innovazione digitale fondi le sue basi sulla imprescindibile qualità dell’informazione soprattutto in questo momento storico in cui ci si confronta con l’intelligenza artificiale.

La pubblicazione del Bes delle Province e Città metropolitane 2025 copre undici aree tematiche, nucleo principale di ottantanove indicatori di benessere e sostenibilità individuati in trentatré temi. La linea progettuale che ha portato a individuare indicatori coerenti con i Sustainable Development Goals (SDGs) dell’Agenda 2030 e delle funzioni fondamentali degli Enti provinciali è un patrimonio informativo fondamentale per i decisori pubblici. L’intensa attività partecipata ha consentito di rendere disponibile una visione collettiva più ampia del benessere e sostenibilità del territorio con l’obiettivo di favorire la sensibilizzazione di un cambiamento nelle valutazioni delle politiche pubbliche.

Pubblicato: 21 Gennaio 2026