Il Cammino dell’Unione nasce nell’aprile 2022 da un’idea di Federica Bergonzini e Giuseppe Leo Leonelli. Il lavoro di preparazione ha richiesto oltre un anno di lavoro tra camminate su sentieri e strade, contatti con albergatori e ristoratori, confronto con le amministrazioni locali e gli enti competenti, organizzazione dell’accoglienza ai viandanti.
Con il tempo, nel territorio delle Terre di Castelli sono state centinaia le persone che per i cinque giorni previsti di cammino hanno soggiornato in strutture ricettive e usufruito di servizi di ristorazione, alimentari, bar e talvolta farmacie.
Successivamente è stata costituita un’associazione di volontari denominata Cammino dell’Unione Aps con l’0biettico di migliorare l’offerta e l’accoglienza e cercando di risolvere problematiche come il soccorso a viandanti colti dalla stanchezza o da inconvenienti.
Grazie alla distribuzione di credenziali (passaporto del viandante) si sono potute conteggiare le presenze anno per anno: 547 nel 2022, 601 nel 2023 (+ 10 per cento), 671 nel 2024. A questi bisogna aggiungere coloro che camminano senza credenziali che vengono comunemente stimate attorno ad un quinto dei camminatori.
Per l’anno 2025, pur trattandosi di dati ancora in evoluzione, si supererà la soglia delle 1000 credenziali distribuite con un aumento che potrebbe attestarsi tra il 50 e il 70 per cento. Inoltre è stata consolidata la collaborazione con la scuola media di Castelnuovo Rangone consegnando a loro 300 credenziali non conteggiate nelle 1000.
Nel corso del 2025 è stato portato a termine un progetto grazie all’amministrazione di Terre di Castelli e l’Ente Parchi Emilia Centrale per la predisposizione e installazione di una nuova segnaletica su tutto il percorso, rendendo più omogenee le indicazioni per i viandanti.