Carnevale 2018

Nei comuni modenesi si festeggia il Carnevale, tra carri allegorici, sfilate, feste mascherate e altri eventi. A Modena lo sproloquio di Sandrone è in programma in piazza Grande giovedì grasso 8 febbraio.

Come ogni anno nei comuni modenesi si festeggia il Carnevale tra carri allegorici, sfilate e feste mascherate. Si tratta di tanti eventi ricchi di divertimento, eccentricità, creatività e goliardia. Ecco i principali appuntamenti in programma (in caso di maltempo/neve verificare sui siti dei Comuni eventuali spostamenti di date).

Lo sproloquio di Sandrone a Modena

Lo sproloquio di Sandrone e della Famiglia Pavironica dal balcone del Palazzo Comunale di Modena è l’appuntamento più atteso del Carnevale modenese e richiama in Piazza Grande tantissime persone di tutte le età. L’avvenimento si svolge come da tradizione nel pomeriggio del giovedì grasso, che quest’anno cade l’8 febbraio. Accompagnato dalla moglie Pulonia e dal figlio Sgorghiguelo, Sandrone Pavirone del Bosco di Sotto di Modena è la maschera di un contadino ottocentesco, rozzo, ma furbo, scaltro e molto attento al proprio portafoglio.

Rappresenta l’archetipo del personaggio poco colto, stupito e imbranato nei confronti del “nuovo” che avanza, ma che cerca di aggiornarsi e di formarsi comunque una propria idea su tutto, senza paura di esprimersi. Sandrone commenta i principali avvenimenti che hanno riguardato la città nell’anno appena trascorso, mette alla berlina gli amministratori e le personalità cittadine, segnalando problemi e disfunzioni, con un particolare riguardo verso l’amministrazione della cosa pubblica.

Ridicolizza le “piccole” voglie della gente facendone notare l’inutilità, parla dei giovani, spesso incuriosito ma anche inorridito dalle nuove mode, si lamenta delle spese eccessive e alla fine tutti si aspettano che scherzi anche sulla Ferrari e sulle squadre di calcio del Modena, del Sassuolo e del Carpi. Prendono poi la parola anche la Pulonia, la “rezdora”, una donna pratica di altri tempi, e infine il figlio Sgorghiguelo, il prototipo del ragazzaccio sciocco, malizioso e fannullone, sempre pronto alla chiacchiera facile e dissacrante. Prima dell’apoteosi in Piazza Grande, la famiglia Pavironica parte con un corteo alle 14 dalla Stazione FFSS di Modena verso il cuore della città. Sandrone, la Pulonia e Sgorghiguelo sfilano nelle vie e nelle piazze del centro di Modena su un’antica carrozza trainata da due cavalli e con valletti vestiti con eleganti costumi settecenteschi.

Il corteo è preceduto da una fanfara carnevalesca e da diverse maschere provinciali, regionali e nazionali. Il percorso attraversa il centro storico della città: Piazza Dante, via Galvani, viale Monte Kosica, via Bonasi e corso Vittorio Emanuele, corso Cavour, via Tre Febbraio, Piazza Roma, via Farini, via Emilia centro, corso Canalgrande, via Mascherella, via Saragozza, viale Rimembranze, corso Canalchiaro, corso Duomo, via Emilia centro, fino a giungere in piazza Grande da via Scudari. Alle 16 inizia lo sproloquio dal balcone del Palazzo Comunale, il momento più atteso, a cui segue dopo circa 40 minuti il saluto al sindaco.

Al termine della manifestazione il corteo riparte da Via Scudari, prosegue su Via Emilia Centro, via Farini, Piazza Roma e ingresso in Accademia Militare per saluto al Comandante. La festa prosegue in piazzale San Domenico presso la sede della “Società del Sandrone”, l’associazione che dal 1870 organizza il Carnevale modenese e programma le attività e gli interventi nei vari comuni modenesi delle tre maschere. Per tutta la durata della manifestazione viene sospesa la circolazione stradale lungo il percorso della sfilata della famiglia Pavironica.

Il 42° Carnevale dei bambini a Finale Emilia

A Finale Emilia la 42esima edizione del Grande Carnevale dei Bambini si tiene nelle domeniche 4 e 11 febbraio. Qui tutto è predisposto “a misura di bambino” per apprezzare la gioia dello stare insieme, in un clima divertente e familiare. Migliaia i visitatori ogni anno, protagonisti i bambini e i grandi carri allegorici, da dove vengono lanciati giocattoli, coriandoli e dolciumi. La tradizione vuole che nessun bambino se ne torni a casa a mani vuote.

Di contorno gli stand gastronomici con degustazioni di frittelle, gnocco fritto e altre specialità locali, vin brulè e caldarroste, le bancarelle, i grandi mascheroni a piedi ispirati ai personaggi dei cartoni animati, il trenino “Vieni su e diamoci del tu”, truccabimbi e palloncini, la Lotteria del Carnevale, l’intrattenimento a cura dei gruppi folcloristici e la visita al Carnevale del Cavalier Burèla, la maschera finalese.

Il 61° Carnevale dei Ragazzi a Formigine

Nato nel 1957, il Carnevale dei Ragazzi di Formigine si è trasformato in una manifestazione di sempre maggior richiamo, uno degli eventi più seguiti a livello provinciale, e coinvolge, soprattutto nella creazione dei carri, tutte le frazioni del territorio, le scuole e le associazioni. La leggenda vuole che la città di Formigine sia stata fondata da un gruppo di zingari accampatosi in tale territorio intorno all’anno 980. A partire da questo aneddoto sono state inventate le maschere formiginesi: la Zingaraja con il Re e la Regina che ogni anno organizzano il bivacco davanti al castello e aprono il corteo mascherato.

Gli appuntamenti iniziano giovedì grasso 8 febbraio con i piatti tradizionali: dal mattino le frittelle di baccalà e, all’ora di pranzo, la polenta. L’evento continua alle 16 con truccabimbi e pizza per tutti, alle 17 al Museo del castello il laboratorio per bambini (costo 1 euro, prenotazione obbligatoria, per informazioni tel. 059.416145-416244).

Sabato 10 febbraio presso la biblioteca comunale in via S.Antonio letture animate per bambini da 4 a 10 anni, per informazioni tel. 059.416356.

Domenica 11 febbraio in mattinata alle ore 11 c’è il bivacco degli Zingari di Formigine con degustazioni di piatti tipici. Alle ore 14 è in programma il primo corso mascherato con la partecipazione della Famiglia Pavironica, del Re e della Regina della Zingaraja. Alle 16 è previsto il tradizionale sproloquio della Famiglia Pavironica dal balconcino di Sala Loggia.

Il secondo corso mascherato si tiene martedì grasso 13 febbraio, sempre dalle ore 14. In questo caso alle ore 16 sono il Re e la Regina della Zingaraja che tengono il loro discorso. Durante tutta la giornata si possono degustare la “cherseinta” (gnocco fritto) alle ore 9, i maccheroni al ragù alle ore 12 e la polenta alle ore 16.30. Alle ore 17 conclusione con la premiazione dei carri.

Sia l’11 che il 13 febbraio interviene la Strana Coppia di Radio Bruno.

Il 49° Carnevale dei Ragazzi a Piumazzo

Nelle domeniche 11 e 25 febbraio (data posticipata in seguito al maltempo del 18 febbraio)  si svolge la 49esima edizione del Carnevale dei Ragazzi di Piumazzo. Caratterizzano questo Carnevale le sfilate dei Carri allegorici lungo le vie del centro imbandierate a festa, con temi che si ispirano soprattutto a personaggi dei cartoni animati, al mondo delle favole, a famose trasmissioni televisive. I carri superano generalmente i 13 metri di lunghezza e i 5,50 di altezza e ognuno di essi offre uno spettacolo con tantissimi giovani danzanti in costume. I cortei sono accompaganti da gruppi folkloristici che richiamano le tradizioni culturali della nostra provincia e da tantissime e coloratissime maschere a piedi. Dai carri allegorici vengono lanciati i coriandoli e donate caramelle e tantissimi altri gadget per tutti i presenti.

Il 37° Carnevale dei Ragazzi a Solignano

La trentasettesima edizione del Carnevale dei Ragazzi a Solignano di Castelvetro è in programma domenica 25 febbraio (data posticipata in seguito al maltempo del 18 febbraio). Tra le iniziative lo stand gastronomico che propone gnocco fritto, polenta, vin brulè e le classiche frittelle di baccalà. Nel pomeriggio ha luogo la grande sfilata carnevalesca con maschere, carri allegorici, figuranti, giocolieri, la Banda musicale di Solignano e altri spettacoli d’attrazione, con tanti intrattenimenti per i bambini.

Altre feste di Carnevale nei Comuni del territorio modenese

Altre feste di Carnevale nei Comuni del territorio modenese si tengono a Campogalliano (11 febbraio), Carpi (25 febbraio), Cavezzo (11 febbraio), Concordia (18 febbraio), Maranello (10 febbraio), Marano sul Panaro (4 e 13 febbraio, 18 marzo), Modena (10, 11 e 18 febbraio, 4 marzo), Montefiorino (4, 13 e 17 febbraio), Novi (4 e 10 febbraio), Pavullo (16 febbraio), Pievepelago (11 febbraio), Prignano sulla Secchia (11 febbraio), San Possidonio (11 febbraio), Sassuolo (4 febbraio), Spilamberto (4 febbraio).
Vedere i dettagli nella scheda informativa qui sotto e negli allegati più in basso.

Pubblicato: 29 Gennaio 2018Ultima modifica: 19 Febbraio 2018