Queste sono le dichiarazioni degli Assessori comunali all’Istruzione dell’Unione del Distretto Ceramico:
Monica Lusetti (Fiorano): “Il progetto punta con forza sulla prossimità: essere presenti nei luoghi di vita quotidiana dei ragazzi, costruire relazioni educative accessibili, creare opportunità gratuite o sostenibili, capaci di coinvolgere anche chi normalmente non partecipa ad attività strutturate, contrastando la deprivazione culturale ed educativa e la ridotta partecipazione alla vita comunitaria. In questo percorso i GET mettono a disposizione professionalità educative, spazi, strumenti, una conoscenza approfondita dei contesti locali e una rete consolidata di collaborazione con scuole e servizi”.
Maria Savigni (Sassuolo): “Questo progetto, nato dalla costruzione di una rete veramente importante di soggetti costruttori di alleanze educative, si propone, oltre che ampliare il numero dei ragazzi che potranno frequentare i gruppi educativi territoriali, si rafforzare i legami di collaborazione fra le scuole del territorio, in particolare con l’azione ‘Sguardi in dialogo’ che prevede l’attività di mentoring condotta da docenti e ragazzi delle superiori su piccoli gruppi di ragazzi delle secondarie di 1 grado, per rafforzare w la crescita personale e le motivazioni allo studio. Inoltre un gruppo di ragazzi delle superiori sarà formato in modo specifico per diventare peer educator territoriali; l’obiettivo è quello di favorire il dialogo tra generazioni e mettere in circolo energie positive”.
Laura Costi (Maranello): “Il finanziamento permetterà di consolidare e qualificare ulteriormente le proposte del GET, offrendo agli adolescenti spazi di supporto agli apprendimenti, socializzazione, crescita personale e partecipazione. In particolare, le risorse consentiranno di ampliare l’attività educativa, anche attraverso una maggiore presenza di educatori, per rispondere in modo più puntuale ai bisogni educativi speciali, non solo come situazioni di disabilità, ma anche come fragilità, difficoltà relazionali, disturbi specifici dell’apprendimento e bisogni individuali che richiedono un accompagnamento più attento e personalizzato. Dal prossimo anno scolastico i GET apriranno già dal 15 settembre, insieme all’avvio della scuola, per garantire fin da subito continuità educativa e un sostegno più tempestivo”.
Marco Casolari (Formigine): “Aderire a questo progetto significa, prima di tutto, mettere al centro la crescita dei nostri ragazzi attraverso un’alleanza forte tra scuola e territorio. Con ‘Teen Networking’ vogliamo promuovere il benessere, l’inclusione e le pari opportunità per tutte le famiglie, e vogliamo farlo partendo da un’idea precisa: trasformare le scuole in spazi aperti anche al pomeriggio, vivi e accoglienti oltre l’orario delle lezioni. Il nostro obiettivo condiviso è offrire a ogni ragazza e ragazzo contesti educativi qualificati che stimolino la partecipazione attiva e contrastino le diseguaglianze. È un investimento corale che si estende alle famiglie, offrendo loro strumenti per sostenere i figli nel percorso di autonomia. Solo muovendoci uniti, come comunità, possiamo costruire un territorio davvero coeso”.