Vie del suono \2 – un festival nato nel 1998ha portato in appennino il meglio del jazz mondiale

Le Vie del suono dal 1998, anno della prima edizione, ha portato in tutti questi anni, tra le montagne modenesi, artisti di livello internazionale al vertice dei più diversi generi musicali, dal reading alla danza, alla sperimentazione come Konitz, Wheeler, Grosman; grandi nomi del jazz, ma anche carismatiche icone dell’avanguardia come Nils, Petter, Moalver in concerti unici non solo per Modena ma per l’Italia. Sono passati dal festival italiani famosi nel mondo come Rava, Fresu, Gatto, Bollani e anche nomi del pop con progetti particolari come Nada, Tosca, Pacifico, Gazzè, De Leo, o le giovani signore del canto virtuoso come la Zavalloni, Petra Magoni, Barbara Casini. Poi le big band e le voci culto di Giovanni Lindo Ferretti e gruppi storici della  musica etnica e popolare come gli Intillimani. “Le vie del suono” ha visto anche produzioni particolari e pagine letterarie con Scarpa, Cornia, Nori, Bajani.

Una opportunità culturale unica per l’Appennino modenese e per i suoi turisti che si ripete anche quest’anno.

Pubblicato: 12 Agosto 2014Ultima modifica: 14 Febbraio 2020