Parte il percorso per realizzare l’adeguamento dei tratti della strada provinciale 486 tra Ponte Dolo e l’incrocio con la strada comunale Caldana-Grovaieda, nel modenese, in comune di Montefiorino, e tra Cerredolo e Ponte Dolo, nel territorio di Reggio Emilia; l’obiettivo è migliorare i collegamenti tra l’Appennino ovest e la pianura, rendendo più scorrevole l’arteria.
Per arrivare alla definizione del progetto, sollecitato da tempo dai Comuni di Frassinoro, Montefiorino e Palagano, partiranno gli studi preliminari che consistono in indagini geologiche, geotecniche e sismiche, oltre ai rilievi topografici e le verifriche sul ponte del torrente Dolo in territorio reggiano, con una spesa di quasi 230 mila euro.
Lo prevede un’apposita convenzione, approvata di recente dal Consiglio provinciale, tra le due Province di Modena e Reggio Emilia e la Regione Emilia Romagna che finanzia le indagini.
Come ha sottolineato Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia, durante la discussione, «parte la fase preliminare per un progetto che prevede lo snellimento dei collegamenti, attraverso una serie di interventi di adeguamento dei punti più critici», mentre il consigliere Fabio Braglia ha parlato di «interventi fondamentali per favorire le attività economiche della zona e migliorare i collegamenti per i numerosi pendolari occupati nelle imprese della pianura».
Il progetto vuole risolvere in particolare i problemi di viabilità in un tratto dove, si legge nel documento, «la strada presenta dimensioni e caratteristiche non più adeguate alle necessità del traffico odierno».
Oltre a mettere a disposizione le risorse per i rilievi preliminari, la Regione si impegna a prevedere i fondi per realizzare i progetti di fattibilità sulla base dei quali sarà possibile definire l’investimento necessario per realizzare le opere.