“vedere la scienza” a pavullo giovedì 26 ottobre la scoperta del dna nel film “la storia della vita”

L’appassionante ricerca che portò due scienziati inglesi a comprendere la struttura completa del Dna è la trama di “La storia della vita” in cartellone, nell’ambito della rassegna “Vedere la scienza”, giovedì 26 ottobre a Pavullo, nell’Aula magna dell’Istituto Cavazzi Sorbelli (via Matteotti 2). L’inizio è alle ore 20,30, l’ingresso è libero. Informazioni: tel. 059 2917000.

La proiezione è introdotta e commentata da Giovanni Vitale del dipartimento di Scienze biomediche dell’Università di Modena e Reggio Emilia.


“Vedere la scienza” è promossa in collaborazione dagli istituti scolastici e dalla Provincia di Modena.


La storia del film comincia con l’incontro, nell’Inghilterra piovosa degli anni ’50, tra James Watson e Francis Crick, due brillanti giovanotti, amanti del gentil sesso, della buona tavola ma soprattutto della scienza che si interrogano sul segreto della vita e sul modo in cui gli esseri viventi da sempre si riproducono. “E se le domande sono grandi, lo saranno ancora più le risposte”, afferma Crick, catapultando l’ambizioso Watson in un’appassionante ricerca che li porterà infine a disegnare la struttura del Dna e a gettare le basi della genetica. Con loro, la caparbia Rosalind Franklin, il cui contributo sarà determinante per approdare alla soluzione finale, ma che morirà prima dell’assegnazione del premio Nobel nel 1962.


Il travolgente entusiasmo degli scienziati è reso nella finzione con dialoghi e ritmi incalzanti, la cura dei particolari e la fedele ricostruzione storica immergono gli spettatori nel clima di grande fervore scientifico delle università inglesi, e un cast di attori affascinanti fa definitivamente ricredere sul prototipo di uomini di scienza soporiferi e occhialuti.

Pubblicato: 25 Ottobre 2006