La Provincia d Modena ha come obiettivo la realizzazione di un’unica sede per tutti gli uffici oggi dislocati in cinque diversi edifici della città. L’obiettivo era già indicato nel programma di legislatura del presidente Graziano Pattuzzi e ora l’amministrazione, dopo aver effettuato alcuni studi di fattibilità e valutazioni sui bisogni di strutture per i diversi servizi e per le nuove attività, ha avviato una ricerca di aree edificabili ed edifici ubicati nel capoluogo con un avviso pubblico per raccogliere segnalazioni e disponibilità.
“Una volta selezionate le possibilità – spiega il presidente Pattuzzi – sottoporremo una proposta al Consiglio provinciale che terrà conto dei risparmi nei costi di gestione, della razionalizzazione e funzionalità dell’organizzazione del lavoro in un’unica sede, ma anche delle risorse economiche nel frattempo accantonate”.
La Provincia è un ente che vede aumentare funzioni e competenze con il processo di decentramento in corso. Cresce quindi anche l’esigenza di spazi e gli immobili in proprietà non sono più sufficienti per ospitare tutti gli uffici: delle cinque sedi attuali, infatti, ben tre sono già in affitto, mentre è in corso la stipula del contratto per una quarta. Oltre alle sedi in proprietà di viale Martiri della Libertà e di viale Barozzi, infatti, la Provincia ha uffici in via Rainusso (Agricoltura), in via Giardini (Viabilità e trasporti) e in corso Canalgrande (Attività produttive). In via delle Costellazioni, inoltre, troverà posto la nuova sede del Centro per l’impiego.
Le aree e gli edifici da selezionare, oltre alla collocazione in città devono avere anche queste caratteristiche: superficie utile minima di 16 mila metri quadri, almeno 7.200 dei quali per ospitare uffici e almeno 3.800 per servizi (sale riunioni, archivi, locali per impianti, bagni). Deve essere prevista anche la possibilità di ampliamenti successivi pari almeno al 10 per cento della superficie utile.
Le segnalazioni di disponibilità devono essere presentate entro lunedì 3 settembre. Per informazioni: tel. 059209210. L’avviso si può consultare anche sul sito internet www.provincia.modena.it.