Il trasporto fluviale delle merci lungo il Po fino al porto di Ravenna come alternativa a quello su gomma. E’ questo il tema del convegno che si svolge venerdì 19 maggio (dalle ore 16) nella sala consiliare della Provincia di Modena, viale Martiri della libertà 34).
Intervengono Emilio Sabattini, presidente della Provincia di Modena, l’assessore alla Mobilità della Regione Emilia Romagna Alfredo Peri, l’assessore alle Infrastrutture della Regione Lombardia, Alessandro Moneta, Egidio Pagani, assessore alla Viabilità della Provincia di Modena e il vice presidente della Provincia di Mantova Claudio Camocardi.
Durante l’incontro saranno presentate le caratteristiche del Sistema portuale mantovano che interessa da vicino il territorio modenese: sei porti pubblici e sei privati per complessive due chilometri di banchine collegati al canale Manotva-Adriatico e ai fiumi Po e Mincio. Un sistema che si sta sviluppando con un nuovo porto a Pieve Saliceto e relative infrastrutture di collegamento con la viabilità esistente..
«Questo sistema – afferma Pagani – rappresenta una opportunità per le imprese modenesi, in particolare quelle del distretto ceramico che utilizzano il porto di Ravenna per le materie prime dai paesi dell’est europeo. Per ridurre il numero dei mezzi pesanti dalle strade occorre puntare sulla logistica integrata e il trasporto plurimodale come prevede del resto l’Unione europea con il progetto delle autostrade del mare e del corridoio Adriatico».
Secondo gli esperti, il trasporto su fiume di container ha costi fino a 20 volte inferiori rispetto al trasporto su gomma e cinque volte rispetto a quello su ferrovia; oltre alla riduzione dell’impatto ambientale e dei costi di trasporto la navigazione fluviale e marittima presenta un altro vantaggio legato alla possibiltà di trasportare merci senza cambi di carico con ulteriori risparmi su tutto il processo di trasferimento.