stabilizzazione dei precari2 – “riserve” per i cococo ai “tempi determinati” riconosciuta l’attività svolta

Per il personale con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, i Cococo, la normativa nazionale non prevede l’assunzione a tempo indeterminato, ma un’opportunità per ottenere un contratto a tempo determinato che rappresenta, comunque, «l’inizio di un percorso di progressiva stabilizzazione lavorativa» commenta l’assessore provinciale Stefano Vaccari.

Il regolamento approvato dalla Provincia prevede la possibilità per il lavoratore di candidarsi alle selezioni per posti a tempo determinato sfruttando in una occasione la “riserva” per i collaboratori. La percentuale dei posti riservati cresce con l’aumento della categoria per la quale si svolge la selezione: è del 60 per cento per le assunzioni a tempo determinato di categoria B 3, del 70 per cento per la categoria C, dell’80 per cento nella categoria D, quella immediatamente prima dei livelli dirigenziali.

Inoltre, l’esperienza acquisita nel lavoro in enti pubblici dei Cococo sarà valutata nei titoli di servizio fino a un massimo di 12 punti che corrispondono a dieci anni di lavoro a tempo pieno.

Pubblicato: 13 Luglio 2007